AlpinismoAlta quota

Invernali, partita la spedizione per il K2

Mancava una sola spedizione all’appello di questa stagione alpinistica invernale, quella di Migma G. Sherpa al K2.

Ritardata la partenza a dicembre a causa della mancanza di fondi, è arrivato il momento di partire. Ieri, l’islandese Jhon Snorri ha pubblicato sui suoi social le foto in aeroporto. “Il mio viaggio per la spedizione internazionale al K2 in inverno è iniziato. Sono eccitato e molto grato di questa opportunità” ha scritto l’alpinista.

Il gruppo – che include anche il cinese Gao Li, lo sloveno Tomaz Rotar, un folto gruppo di sherpa e una guida locale pakistana – non inizierà le proprie attività sulla montagna prima della metà di gennaio considerando i tempi necessari per i trasferimenti e il trekking, il cui inizio è programmato tra il 10 e il 12 gennaio. L’intenzione è di allestire fino a campo 3 entro il 20 febbraio per poi tentare la vetta per la metà di marzo, meteo permettendo. Lo slittamento della partenza ha pertanto imposto a Migma di rinunciare all’intento di provare ad arrivare in cima entro la fine dell’inverno meteorologico, quindi il 29 febbraio.

Una tempistica che, se rispettata, potrebbe essere al limite per Denis Urubko, il quale ci aveva spiegato che avrebbe potuto pensare di tentare il K2 solo dopo aver portato a casa il Broad Peak e soprattutto se le altre spedizioni avessero già allestito fino a campo 2. Ovviamente il tutto prima dell’inizio di marzo.

Dalla spedizione di Mingma, manca infine ancora la conferma del possibile utilizzo di ossigeno supplementare, ipotesi criticata con parole forti qualche giorno fa da Adam Bielecki.

Il sospetto è che, date queste premesse, sarà una spedizione che farà molto parlare, soprattutto in caso di successo.

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