AlpinismoAlta quota

Sono al campo base – Secondo tentativo di vetta sul K2

25/01/21 ore 17.00 (PK); ore 13.00 (IT) – Al CB

Sono rientrati al campo base John Snorri, Ali Sadpara e Sajid Sadpara dopo aver rinunciato a raggiungere la vetta a causa del forte vento in quota.

Tentare la cima durante questa finestra di bel tempo “non abbastanza buona e non abbastanza lunga”, come è stata definita dal campo base è stata una scommessa, purtroppo non vinta dai tre alpinisti che hanno avuto la sfortuna di un anticipo del peggioramento meteo.

Succede spesso, anzi molto spesso! è infatti importante ricordare che, nonostante l’impresa nepalese abbia mostrato che se si è fortunati (oltre che bravi, forti e tenaci) si può arrivare in cima in inverno cantando, il K2 è e rimane una sfida estrema, come ci insegnano i tanti anni di tentativi.  


25/01/21 ore 11.00 (PK); ore 7.00 (IT) – In discesa

Il gps di John Snorri posiziona l’alpinista a 6550 metri in discesa. Il motivo sono le cattive condizioni meteo, la breve finestra di bel tempo prevista si è quindi chiusa in anticipo come si temeva ieri.


24/01/21 ore 22.00 (PK); ore 18.00 (IT) – Vento forte

Finalmente arrivano notizie dai tre alpinisti, che confermano di essere fermi a 6800m (in quello che possiamo definire un campo 2 alto). Il motivo è il vento forte. Al momento, sono in tenda in attesa di valutare l’evoluzione del meteo.

Saltati i programmi iniziali di arrivare in vetta domani mattina alle 9.00 pakistane, ore 5.00 italiane, partendo da C3 alle 18.00 PK (14 IT), facciamo qualche ipotesi su cosa potrebbero decidere di fare.

La finestra di bel tempo che Snorri e i due Sadpara stanno sfruttando è previsto si chiuda domani pomeriggio con un aumento del vento che porterebbe le raffiche attorno ai 40/50 km/h.

Mettiamo il caso che, come i tre stanno sperando, il vento che li sta bloccando a 6800 metri si attenui nelle prossime ore (consideriamo anche che C2 è molto esposto). I tre alpinisti si troverebbero comunque troppo in basso per provare a lanciare il proprio tentativo di vetta da dove sono, devono quindi necessariamente portarsi più in alto. Questo vuol dire o andare a C3 (7350m circa), dove hanno una tenda posizionata nella scorsa rotazione, o salire fino alla quota di C4 (7750m circa), dove fino ad ora non hanno ancora messo piede e non hanno attrezzatura (potrebbero però portarsi dietro la tenda da C3. Costerebbe fatica, ma sarebbe fattibile soprattutto se Ali Sadpara e Sorri sono con ossigeno). Considerando ancora buone le previsioni meteo che dicevamo prima, vorrebbe dire partire stanotte, riposarsi qualche ora e poi salire in vetta con il rischio che il meteo cambi nel pomeriggio di domani mentre sono in discesa. Teniamo presente che i nepalesi, che erano in 10 (di cui 9 con l’ossigeno) e con condizioni meteo decisamente migliori, hanno impiegato 14 ore e mezza a salire da C3 (partiti alle 2.30 di notte, arrivati alle 17). Da campo 4 sarebbero 12 ore di salita. Parrebbe un’ipotesi un po’ troppo rischiosa, forse un azzardo.

La seconda ipotesi è che il vento attuale non si attenui (la finestra di bel tempo potrebbe essersi chiusa in anticipo), a questo punto ai tre non resterebbe che scendere.

Sono tutte speculazioni ovviamente, che dipendono dall’evoluzione del meteo, dalle condizioni e dalle valutazioni di Snorri e dei due Sadpara che sono sulla montagna. Attendiamo di avere notizie nelle prossime ore.


24/01/21 ore 19.30 (PK); ore 15.30 (IT) – Fermi a 6800m

Dopo l’ultima aggiornamento da noi dato, il Gps di Snorri segnala che alle 12.36 sono arrivati a circa 6800 metri, per poi fermarsi (c’è un dato successivo delle 12.46 leggermente più in basso, ma di una decina di metri). Dopo quell’ora il tracker dell’islandese non ha più mandato segnale, il che suggerirebbe che siano fermi.

Dall’ultima quota nota sono poco più sopra di campo 2, di certo non a campo 3 dove sarebbero dovuti arrivare questo pomeriggio per l’attacco di vetta, che sarebbe dovuto partire alle 18.00 pakistane, le 14.00 italiane. Forse si fermati a C2 a riposare e hanno deciso di prendersi un altro giorno, vedremo, non resta che attendere che gli alpinisti comunichino.

Nel frattempo, Chhang Dawa Sherpa conferma che tutti gli alpinisti del gruppo di SST sono al base, in attesa della prossima finestra di bel tempo non reputando l’attuale sufficientemente lunga per un tentativo del loro team. Tra coloro che stanno pazientando al CB c’è anche Tamara Lunger, la quale ha reso noto che dato il rientro a casa di Alex Gavan il suo nuovo compagno di cordata sarà il cileno Juan Pablo Mohr, che fino a settimana scorsa era legato a Sergi Mingote.

24/01/21 ore 14.00 (PK); ore 10.00 (IT) – Si continua a salire

John Snorri, Ali Sadpara e Sajid Sadpara un’oretta fa hanno superato i 6700 metri di quota. I tre hanno pertanto oltrepassato C1 (6050m), il Camino Bill, C2 (6650m) e stanno, come programma proseguendo verso C3 (7400m).

Il meteo di oggi dalle immagini che arrivano dal campo base è buono, con sole e poco vento.

Fino a ieri imperversava la bufera, come si può vedere nel video pubblicato da Colin O’Brady:

 

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23/01/21 ore 20.00 (PK); ore 16.00 (IT) – Sajid Sadpara senza ossigeno

Nell’annunciare il tentativo di vetta per stasera, Sajid Sadpara ha scritto che proverà senza ossigeno supplementare.

Sajid dice solo Io vado senza ossigeno, porterò solo una bombola per sicurezza“, non parlando quindi dei due compagni di cordata (John Snorri e il padre Ali Sadpara) che si presume si attengano ai piani di usarlo.

Staremo a vedere, come per la vetta del 10 alpinisti nepalesi, si avranno certezze solo a tentativo concluso: le cose possono cambiare in fretta a 8000m.

23/01/21 ore 19.00 (PK); ore 15.00 (IT) – Annunciato il tentativo

Un nuovo tentativo di vetta sul K2 inizierà questa sera, alle 21.00 ore pakistane (17.00 italiane). Protagonisti John Snorri, Ali Sadpara e Saijd Sadpara. I tre prevedono di arrivare direttamente a campo 3 nel pomeriggio di domani e da lì, dopo un breve riposo, partire alle 18.00 per puntare direttamente alla vetta, che prevedono di raggiungere alle 9.00 del mattino di lunedì 25 gennaio. Tutto il gruppo userà l’ossigeno supplementare e si sono acclimatati dormendo fino a C2 con una toccata a C3 per attrezzare il campo e portare le bombole. La via è già attrezzata fino alla cima dai 10 alpinisti nepalesi che sono saliti in vetta il 16 gennaio.

Un programma singolare, soprattutto nella scelta di scalare da C3 alla vetta per quasi la totalità del tempo di notte, quando le temperature raggiungono i picchi più bassi (-60 sono i gradi segnalati a C3 da Mingma G. Sherpa durante il tentativo nepalese della scorsa settimana prima dell’alba). Ma avranno di certo fatto le loro valutazioni per decidere di rinunciare al tepore del sole.

Fino ad oggi il meteo al K2 è stato brutto, con vento forte e nevicate, che potrebbero rendere la salita ai tre più faticosa. La finestra di bel tempo si apre da stasera e dovrebbe perdurare per qualche giorno.

In bocca al lupo e dita incrociate per John Snorri, Ali Sadpara e Sajid Sadpara!

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3 Commenti

  1. Ah c’é anche vento forte(JS) sul K2 ?
    Ma che strano … a “giudicare” da recenti immagini credevo che fosse una vetta facile e mite.
    Adatta ad “imprese collettive”.

  2. Facile e adatta ad imprese collettive?
    Ma dai…
    Sai leggendo i tuoi commenti inizio a pensare che nirmal purja ti abbia fatto qualcosa personalmente. Ti ha schiacciato il gatto per caso? Perdonalo guida male senza ossigeno.

  3. certo non puoi confrontarli con la squadra che ha fatto vetta, quelli non sono esseri umani ma alieni una forza della natura sono arrivati si sono guardati intorno sono saliti scesi hanno fumato mangiato salutato tutti al campo base e via a islamabad io penso che quelli che erano e stanno ancora li neanche se ne sono accorti che c’è qualcuno che è arrivato in summit.

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