• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpinismo

Carlos Soria: 7 summits a 70 anni

immagine

DODOMA, Tanzania — Carlos Soria ha chiuso i conti con le Seven Summits. L’alpinista spagnolo, a pochi giorni dal suo 71esimo compleanno, è salito sulla vetta del Kilimanjaro, la montagna più alta d’Africa. E da lassù ha lanciato un messaggio pieno di gioia ma soprattutto speranza per il futuro: entro 5 anni, confida di coronare anche il sogno dei 14 ottomila.

"Sabato 23 gennaio alle 7 del mattino in compagnia dei miei amici Dani, Alfredo e Nacho ho fatto la cima del Kilimangiaro – ha detto Soria – concludendo così il progetto "7 Summits, 7 continenti, 70 anni". E ‘stata una salita magnifica, lassù ero emozionato più del solito ricordando tutti quelli che non erano lì ma che mi hanno aiutato a convertire il mio sogno in realtà. Grazie a tutti".

Soria, che firma il messaggio così: "70 anni, 352 giorni e tante belle speranze", aveva salito la prima delle Seven Summits, il monte Elbrus, ben 42 anni fa, nel 1968. La seconda, il McKinley è arrivata nel 1971, seguita dalle vette di Everest, Aconcagua, Mount Vinson e dalla Piramide Carstensz, quest’ultima raggiunta lo scorso novembre.

Quello di Soria non è un record: il venezuelano Ramón Blanco ha completato le Seven Summits a 74 anni. Ma al secondo posto viene proprio lo spagnolo, che comunque vanta un curriculum senza paragoni: è l’unico alpinista al mondo ad aver salito 6 ottomila dopo i 60 anni e il più anziano in assoluto ad aver salito il K2 (8.611 metri), il Broad Peak (8.047 m) e il Makalu (8.463 metri), senza ossigeno.

In totale, ora, Soria ha all’attivo otto montagne di ottomila metri. In primavera dovrebbe tornare in Himalaya, precisamente al Manaslu, per proseguire la sua corsa ai 14 ottomila che vorrebbe completare entro i 75 anni. Per il 2010 Soria ha programmato anche la salita di GI e Kangchenjunga, mentre il tentativo a Lhotse, Dhaulagiri e Annapurna sarà tra il 2011 e il 2013.

Sara Sottocornola

 
Photo courtesy Desnivel.com

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.