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Alex Txikon in Antartide tra i pinguini imperatore

Alex Txikon ha raggiunto la prima destinazione del suo variegato programma invernale: l’Antartide. Un primo step esplorativo, cui seguiranno due tentativi di salita invernale in Himalaya: Ama Dablam e Everest.

Prima di volare alla volta del Nepal e indossare la tuta d’alta quota, Alex si dedicherà circa 3 settimane alla scoperta delle Isole Shetland Meridionali, alla ricerca qualche vetta o parete inviolata da scalare. Le prime immagini che giungono dall’Antartide lo mostrano più in versione esploratore che alpinista, circondato da un folto team, senza piccozza e ramponi, di pinguini imperatore.

“Uaaau !! Qui è spettacolare! – scrive Txikon – Non potete immaginare la bellezza del posto. I pinguini reali non si curano della nostra presenza. Vivono tutto l’anno con gli albatros e di solito si trovano nelle aree più remote delle isole raggruppati in colonie insieme ai pinguini dal pennacchio giallo, ai pinguini Papua o ai pinguini di Magellano. Quanto è importante prendersi cura del nostro pianeta! Ammirazione e amore per ciò che ci circonda mi invade ogni volta che li contemplo”.

La passione di Txikon per l’Antartide

Scatti che ci mostrano la curiosità dell’alpinista basco per il continente di ghiaccio. Che avesse una passione in generale per le regioni polari, in fondo, ce lo aveva già dimostrato un anno fa, installando igloo sul K2.

Non si tratta peraltro del primo viaggio antartico per Alex, che nel 2006 ha partecipato a una spedizione in loco, durante la quale ha salito il monte Scott (880m), lo Shackelton lungo una nuova via (1.465m) e l’inviolato Wandell peak (2.397m). In tale occasione aveva incontrato una ragazzina che, oggi 25enne, ha ritrovato a dargli il benvenuto lo scorso 15 dicembre presso lo Stanley Harbor nelle isole Falkland.

Oggi abbiamo preparato la barca e partiremo a breve. A proposito, che benvenuto! Marilou ora, all’età di 25 anni, lavora come pilota sui piccoli aerei che viaggiano tra le isole e quando ci siamo incontrati aveva appena 12 anni e abbiamo viaggiato insieme verso l’Antartide! Ho dovuto trattenere le lacrime per l’emozione … pelle d’oca. L’ultima volta che l’ho vista era una ragazzina e oggi mi ha lasciato senza parole. Non c’è niente di più bello di rivedere persone con le quali hai condiviso momenti indimenticabili”.

Quella in Antartide si prospetta dunque come una avventura che lascerà nel cuore di Alex il segno. Una fase di preparazione sì fisica, ma soprattutto psicologica, in cui sembra proprio intenzionato a inebriarsi della natura incontaminata delle Shetlands.

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