Alta quota

Denis Urubko, vetta e nuova via sul GII

Ce l’ha fatta Denis Urubko: vetta e una nuova via sul Gasherbrum II (8.035m). La notizia arriva da campo 1, dove l’alpinista è giunto da poco. Ora non gli resta altro che arrivare al campo base per festeggiare e raccontare qualche dettaglio in più sulla linea tracciata sulla tredicesima montagna della Terra.

Il tentativo di Urubko

Il 30 luglio Denis era partito dal campo base aveva raggiunto campo 1 con il team di Don Bowie così da attraversare legati insieme il ghiacciaio dei Gasherbrum. Il 31 la decisione definitiva, viste le condizioni della parete, di tentare la vetta con partenza alle 23.00.

Quella di Urubko è stata una salita in solitaria, in un’unica spinta dal primo capo alla vetta e ritorno senza mai fermarsi. La cima è stata raggiunta il 1 agosto. Nessuna radio, nessun gps, nessun satellitare. Nessuna notizia finché non è arrivato questa mattina a campo 1, ricongiungendosi con Bowie. La discesa, secondo i piani, dovrebbe essere avvenuta dalla via normale.

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16 Commenti

  1. Denis, sei un grande !!!
    Senza tanti fronzoli, con la tua solita umiltà, hai raggiunto un ennesimo traguardo (senza dimenticare che hai anche aiutato alcuni alpinisti in dificoltà).
    L’alpinismo ha bisogno di gente vera come te.
    Grazie

  2. Grande Denis, impresa dal sapore d’altri tempi. Mi ha ricordato la solitaria di Hermann Buhl al Nanga Parbat nel 1953.

  3. Grande n 1 senza pubblicizzare ogni passo sui social come ha fatto qualcuno…e in più aprendo una nuova via… Grande vero alpinista puro

  4. Complimenti, senza sfronzoli e grandi proclami, sicuramente uno dei più grandi alpinisti degli ultimi tempi, finché ci sarà gente come lui, Nives e Romano il grande alpinismo vivrà.

  5. Fuoriclasse, Poche parole, solo grandi imprese. Il vero alpinista, tipo Bonatti, Buhl o Messner, fortissimo e anche generoso. A riprova che, se si vuole, le cose si possono sempre fare con stile, indipendentemente dalle mode e dalle epoche

  6. Poche parole ma tanti, tantissimi fatti.
    Il più grande himalaysta dagli anni 2000 ad oggi (e uno dei migliori di tutti i tempi).

  7. L’ho conosciuto a Bardonecchia qualche anno fa ad una sua conferenza…poche parole e tantissimi fatti!! Il suo curriculum è impressionante… la sua bontà d’animo è disarmante!

  8. Dopo tante brutture e invidie, gratuite fa bene sentire di queste imprese. Perché tali sono, imprese con rischi calcolati e quel pizzico di sana follia che la fa diventare quasi leggenda. Grazie Denis !

  9. Con piú esperienze di prima…ma é cosi che si continua e dura il vero
    MONTAGNISMO!…perché dire sempre e solo “alpinismo..himalaismo,ecc” se i continenti sono ricchi di super-montagne !

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