Alpinismo

Greco, Piantoni e soci: con gli sci allo Shisha

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KATHMANDU, Nepal — Ritorno agli 8000 per l’ex-ct della nazionale italiana di scialpinismo Adriano Greco. Il valtellinese è in partenza per lo Shisha Pangma, 8.027 metri, dove sarà impegnato sulla parete Sud con tre giovani ma ben noti bergamaschi: Roby Piantoni, Yuri Parimbelli e Marco Astori. L’obiettivo? Ancora top secret. Forse addirittura una via nuova. Certo è, comunque, che il quartetto partirà armato di sci e salirà rigorosamente senza ossigeno e senza portatori.

"Partiremo il 15 settembre – racconta Greco, che abbiamo raggiunto ai piedi del Monte Bianco -. Con noi porteremo gli sci. Poi vedremo là che cosa fare, non abbiamo programmato nulla di preciso perchè vogliamo verificare se quel versante è sciabile e in che condizioni si trova".

I quattro, infatti, non sono diretti alla via normale dello Shisha Pangma, che Greco tra l’altro ha già salito nel 1996, insieme a Simone Moro, usando gli sci e segnando un tempo record: 27 ore tra andata e ritorno. Stavolta, l’obiettivo è la parete Sud, più ripida e meno frequentata. Ma anche oggi Greco, "mentore" di tanti giovani valtellinesi e non solo, avrà compagni di cordata bergamaschi.

"Era da un po’ che pensavo ad una spedizione in Himalaya con gli sci – confessa l’alpinista, che ha partecipato anche alla spedizione K2 2004 -. Stavolta è andata in porto con i ragazzi bergamaschi. Mi piacerebbe però portare laggiù un gruppetto di giovani valtellinesi, magari riusciremo ad organizzare qualcosa per l’anno prossimo".

"Conosco Adriano da tanto – racconta Piantoni, che nel curriculum ha già diversi ottomila tra cui l’Everest senza ossigeno – e sono contento che sia andata in porto questa idea. Ormai ho alle spalle diverse spedizioni, soprattutto con Marco, ma è la prima volta che parto per un ottomila con gli sci. Laggiù vedremo come usarli e che cosa fare".

Greco, Piantoni, Parimbelli e Astori partiranno dall’italia il 15 settembre e torneranno il 31 ottobre. Una volta ai piedi dell’ottomila tibetano decideranno il da farsi, in base alle condizioni della parete.

"Non vogliamo dire troppo perchè il progetto è aperto – conclude Piantoni -. Forse una via nuova sul versante sud, e in questo caso gli sci li useremo nelle salite di acclimatamento, o forse una ripetizione con discesa sugli sci… Vedremo". Di certo, comunque, l’avventura sarà all’insegna della leggerezza e velocità, com’è nello stile dell’alpinista bergamasco e dei suoi compagni.

Lo Shisha Pangma, 8.027 metri, sembra essere l’ottomila più gettonato del momento. Ai suoi piedi, oltre ai 4 italiani, ci saranno Edurne Pasaban con il suo team, Mario Panzeri, l’americano Nick Rice, lo spagnolo Carlos Pauner e il veterano spagnolo Juanito Oiarzabal. La montagna è nel mirino anche dell’australiano Andrew Lock, che cerca il suo 14esimo ottomila e tenterà la salita con la polacca Kinga Baranowska che insegue il settimo ottomila. Sul posto anche una spedizione romena.

Sara Sottocornola

Foto Greco K2 2004; Foto sotto courtesy of http://www.robypiantoni.it/

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