• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca

Val d'Ossola, 39 pecore sbranate da lupi: ordinato l'abbattimento

PecoreDOMODOSSOLA — Sono ben 39 le pecore che tra luglio e agosto sono state sbranate da lupi nella Val d’Ossola e nell’adiacente Valle di Goms, in Svizzera. Le autorità elvetiche hanno perciò deciso di ordinare l’abbattimento dei lupi responsabili di questi attacchi.

Tempi duri per i lupi che vivono sul confine italo svizzero. Secondo la notizia appena diffusa dall’Ansa, in Canton Ticino è aperta la caccia al lupo: il governo ha autorizzato l’abbattimento degli animali che durante l’estate hanno sbranato ben 39 pecore nella zona, di cui 25 nella svizzera valle di Goms.

L’abbattimento dovrà avvenire entro 60 giorni.

Il lupo è tornato sulle montagne svizzere nel 1995. Nella valle di Goms dovrebbero essercene due esemplari, entrambi maschi, almeno secondo le ultime notizie fornite da

Articolo precedenteArticolo successivo

3 Comments

  1. Gli orsi e i lupi erano scomparsi dal nostro ecosistema perché incompatibili con le attività umane, come l’agricoltura e la pastorizia.
    Adesso qualcuno si è intestardito a reintrodurli, con la solita arroganza dell’uomo che pensa così di correggere i propri errori come se tutto potesse tornare come prima, cancellando anni di cambiamenti.
    E questi sono i risultati.

  2. Mi spiace ma si tratta di dispersione naturale della specie, non c’è stata alcuna reintroduzione! Per quanto riguarda l’incompatibilità della presenza dei grandi predatori (e in generale della fauna selvatica) e le attività pastorizie e agricole, esistono molte precauzioni e buone pratiche (es. dissuasione mediante cavi elettrificati, cani pastori, ecc…) che possono favorire una quieta convivenza. A mio modo di vedere, la vera arroganza sta nel ripetere errori del passato, piuttosto che nel correggerli (e così dovrebbe essere!).

  3. Purtroppo la presenza di grandi predatori poco si concilia con il libero pascolo, è un problema che si è superato con la sparizione (forzata ….) dei predatori.
    Non è facile attuare altre soluzioni ….. certo dotare i pascoli di barriere insuperabili può essere una soluzione …. ma costosa e non propriamente ‘ambientale’.
    Credo che la soluzione più ragionevole sia quella di lasciare più ampi spazi in assenza di antropizzazione e ‘forzare’ la limitazione dei predatori in zone antropizzate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.