AlpinismoAlta quota

Alpini in vetta all'Aconcagua

Aconcagua (Photo Sergio Schmiegelow)
Aconcagua (Photo Sergio Schmiegelow)

MENDOZA, Argentina — Vetta sull’Aconcagua per la spedizione alpinistica militare Italiana in Argentina. Ieri pomeriggio, il Maggiore Patrick Farcoz, il primo Caporale Maggiore Simona Hosquet, il primo Caporale Maggiore VFP4 Davide Spini, il Caporale Maggiore Marco Farina, il Caporale Maggiore Elia Andreola e il Caporale Maggiore Francesco Canale sono giunti in vetta alla montagna, con i suoi 6962 metri di altezza, la più alta del continente sudamericano.

Sono arrivati in cima alle 13.35 ora locale, le 17.35 italiane, dopo oltre otto ore di cammino. Un successo più che mai benvenuto, dopo la delusione patagonica delle scorse settimane. Il team infatti, guidato dal capo spedizione primo maresciallo luogotenente Ettore Taufer, era partito dall’Italia a fine novembre con più di un obiettivo: il primo era l’ascensione del Cerro Torre salendo lungo la via dei “Ragni”, o la via del “Compressore” o “Maestri”.

Sempre in Patagonia il gruppo di alpinisti dell’Esercito aveva in programma di salire il Fitz Roy, lungo il pilastro “Goretta” lungo la via “Casarotto” e/o la via “Royal Flush”. Ma nessuna della due montagne è stata espugnata, e così il team si è spostato più a nord, diretto verso l’Aconcagua.

I militari sono saliti dalla via normale, nell’ambito delle attività addestrative ed alpinistiche congiunte con la “Escuela Militar de Montana dell’ Esercito Argentino”. Dopo aver raggiunto la vetta, hanno cominciato la discesa e hanno trascorso la notte alla Capanna Elena, il rifugio posto a 6659 metri d’altezza e intitolato alla memoria di Elena Senin, l’alpinista italiana scomparsa sull’Aconcagua il 6 gennaio 2009.

Info: www.sportmilitarealpino.it

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