Pareti

Cerro Torre, Garibotti elimina 17 chiodi lasciati da Lama

Rolando Garibotti (Photo Doerte Pietron - courtesy of www.desnivel.com)
Rolando Garibotti (Photo Doerte Pietron - courtesy of www.desnivel.com)

EL CHALTEN, Argentina – Nuovo capitolo della saga sul Cerro Torre e la via Maestri. Domenica scorsa Rolando Garibotti ha salito la via del Compressore per togliere alcuni dei chiodi piantati dalla troupe di David Lama a seguito del tentativo di compiere la prima salita in libera della celebre via. Garibotti sarebbe riuscito a togliere alcuni chiodi lasciati dall’austriaco, ma sulla montagna sarebbe stato lasciato molto più materiale rispetto a quanto dichiarato.

La notizia arriva dallo stesso Garibotti che nel forum del sito Supertopo.com ha annunciato il lavoro compiuto domenica 14 novembre. “Mi piacerebbe poter raccontare di aver tagliato alcuni dei chiodi di Maestri – scrive l’alpinista -, ma non posso. I chiodi che ho tolto sono alcuni dei tanti che la troupe del film di David Lama ha piantato la scorsa estate”.

Lama, 19enne austriaco talento dell’arrampicata sportiva, l’anno scorso era partito per compiere la prima salita in libera della via aperta da Cesare Maestri nel 1970. Con lui c’era una troupe voluta dallo sponsor Red Bull che avrebbe dovuto girare il film dell’impresa. Dopo 3 mesi di tentativi falliti, il gruppo se n’era tornato in patria lasciando sulla montagna 60 nuovi chiodi e 700 metri di corde fisse abbandonate, che a causa del maltempo non avevano potuto portare via.

“Sopra il Colle della Pazienza (la spalla) – continua Garibotti – ho trovato 20 chiodi invece dei 12 indicati da Lama e dal responsabile della loro collocazione, Heli Putz. A causa del poco tempo a disposizione non ho potuto ispezionare nel dettaglio questa parte della via, perciò presumo che ce ne possano essere degli altri”.

Senza contare quelli che l’alpinista argentino ha visto senza poter eliminare nella parte sottostante la spalla: invece dei 14 chiodi dichiarati da Lama e Putz, a suo dire ce ne sarebbero infatti di più, probabilmente una ventina. I chiodi inoltre, sarebbero stati piantati praticamente sulla stessa via del Compressore e non lontani dalla via, come avevano dichiarato gli austriaci.

Info: http://www.supertopo.com/climbers-forum/1319502/Bolts-chopped-on-Cerro-Torre

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8 Commenti

  1. Volevo solo togliermi una mia curiosità senza dare la mia opignione visto che nonconosco i motivi di questo: Perche Rolando Garibotti è andato a togliere i chiodi lasciati da Lama o dai suoi sponsor?

  2. E perche’ avrebbe voluto “poter raccontare di aver tagliato alcuni dei chiodi di Maestri”?
    Non e’ mica togliendo i chiodi del ’70 che rafforza le sue tesi sul ’59…

  3. quando salgo io ce ne metto almeno 20 in piu’ cosi’ il rolando si scucchera la …. a risalire ed a toglierli ancora….cosi’ poi ce li rimetto ancora ed ancora e via di scucchiaiate ….ma vaaaa vaaaa

  4. nell’ambiente patagonico i chiodi ad espansione non sono ben visti, soprattutto se posizionati accanto ad ottime fessure.
    Lama e la Red bull hanno violentato una parete mitica per una pura questione economica. Non sono in nessun modo giustificabili…
    @smit: e’ ormai stato dimostrato che maestri non sarebbe mai potuto essere passato di li’ nel 59…

  5. Caro Garibotti
    vai ad arrampicare fai la tua attivita ma per favore in silenzio, a proposito maestri nel 59 è salito e tu a quella gente li non sei degno nemmeno di allacciagli le scarpe.
    Per favore il Torre non è tuo e stai un po in silenzio. Tanti auguri il MAGICO

  6. mi pare che non esista nessunissima prova, al di fuori delle affermazioni di cesare maestri, che lo stesso ceare maestri sia arrivato in cima a quella montagna con egger; non sono un alpinista e probabilmente per questo ragiono meno con la passione e di più con la logica

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