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Itinerari

Una gita a dorso di mulo

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Dal borgo di Ornica, nella Bergamasca, inizia il percorso che oggi vi proponiamo. Da qui partono i sentieri per il Pizzo dei Tre Signori e quello per il rifugio Benigni. Ma anche la timida mulattiera che conduce ad un alpeggio, immerso nel verde incontaminato della Val d’Inferno, al quale si può accedere a piedi oppure, pensate, con un’asinovia. Il percorso è abbastanza facile e non particolarmente lungo.

 

A piedi, partite da Ornica (992 metri) e prendete la mulattiera che costeggia il torrente.  Seguendo il sentiero, attraversate due torrenti e continuate sulla strada, che sale ripida sui verdi alpeggi verso la Baita Costa (1279 metri). Sopra la baita troverete un sentiero dall’andamento pianeggiante, che prosegue ai margini del bosco. Continuando, sbucherete sul pianoro erboso della Val d’Inferno (1415 metri), dove potrete partire per comode passeggiate a cavallo, tra boschi, alpeggi e verdi prati fioriti. Un luogo raggoiungibile solo per questo sentiero.

Ma coma può fare chi non è allenato oppure ha dei bambini piccoli con cui non può affrontare l’escursione?

Può prendere l’asinovia e salire comodamente a dorso di un asinello, senza disturbare la natura. Un’idea brillante e assolutamente originale che è venuta al proprietario di un agriturismo che sorge proprio quassù. In questo modo, infatti, le famiglie possono arrivare senza pronblemi all’alpe con una soluzione nel pieno rispetto della natura e degli animali.

Passeggiando all’ombra dei boschi, il viaggio è concepito come un momento di incontro con la natura. L’asino, infatti, non è un semplice mezzo di trasporto, ma un compagno di viaggio da assecondare nei suoi ritmi e da imparare a conoscere. Sulla strada si procede lentamente, secondo il suo passo, e ci si ferma con pazienza ad ammirare il paesaggio quando l’asino non procede. In questo modo, i bambini imparano a familiarizzare con l’animale, accarezzandolo e guidandolo con la corda.

Dopo un pomeriggio all’alpe, si torna al paese, dove le asinelle vengono portate amorevolmente in stalla. Il viaggio costa 20 euro per asino, ma offre ai più piccoli un’imperdibile occasione per vivere un’emozionante incontro con la natura.

Ornica è un piccolo paesino di 210 abitanti in provincia di Bergamo, poche case arroccate sui pendii delle Orobie, in Alta Val Brembana. Da qui si può passare nel territorio dei grigioni, in Valtellina, tramite il passo del Salmuro. La vicinanza a quest’altra comunità ha consentito agli abitanti ornesi di non chiudersi nell’isolamento, ma di conservare una certa apertura verso l’esterno. Tra le poche case, si nasconde il santuario della Madonna del Frassino, protettrice dei viandanti. A questa chiesetta, infatti, è legata la leggenda di un viandante che, attaccato dai briganti,invocò la Vergine e fu miracolosamente salvato.

 

 

Candida Cereda

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