Cronaca

2 morti e 9 feriti nel crollo dei seracchi sul Grand Combin

Aggiornamento ore 17.00 – Si sono concluse le operazioni di soccorso sul Grand Combin, il bilancio è di due alpinisti morti e nove feriti a causa del crollo di alcuni seracchi a una quota di 3400 metri. Al momento del distacco erano presenti in totale 17 alpinisti.

Le persone travolte, come spiega in una nota Ati Zermatt, sono state inizialmente soccorse sul luogo dell’incidente dal personale medico e poi trasportate in due elicotteri su un pianoro sottostante, da dove sono stati poi trasferiti in ospedale.

Le due vittime sono di nazionalità francese e spagnola. Dei nove feriti due risultano in condizioni gravi, tutti sono stati portati in elicottero all’ospedale di Sion e al CHUV di Losanna.


Ore 13 – L’imponente caduta di alcuni seracchi questa mattina sul versante svizzero del Grand Combin (4.314m) ha coinvolto diversi alpinisti. Sul posto stanno operando sette elicotteri di Air Zermatt, Air Glaciers, e Rega e una quarantina di soccorritori svizzeri.

Il crollo è avvenuto verso le 6,20. Secondo la polizia cantonale “una quindicina di alpinisti sono stati coinvolti e ci sono delle vittime“. “Altri alpinisti che erano sul posto – si precisa- sono stati evacuati”.

Il crollo di ghiaccio è avvenuto a 3.400 metri di quota, nella zona chiamata ‘Plateau du Déjeuner”, lungo l’itinerario “Voie du Gardien”.

Le operazioni di soccorso sono ancora in corso.

Articolo in aggiornamento 

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Un commento

  1. si possono avere ed adoperare i migliori ramponi e piccozze,chiodi tubolari , ma se il substrato di neve o ghiaccio non regge…succedono queste tragedie…diventeranno sempre piu’ frequenti.Micidiale il connubio tra stagione turistica estiva, possibilita’ di tempo libero in contrasto con zero climatico che sale sempre di piu’ ad alte quote e con forti escursioni diurne…e scorrimento interno di ruscelletti di acqua da fusione.

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