Cronaca

Vallecamonica, in un dirupo il cadavere di una donna a pezzi. Si indaga per omicidio

Il corpo senza vita di una donna è stato trovato in un dirupo nel comune di Paline, frazione di Borno, lungo la strada che collega la Vallecamonica e la Val di Scalve, confine tra Bergamo e Brescia.

Il ritrovamento è stato fatto da un passante che ha intravisto quattro sacchi dell’immondizia. Quando si è avvicinato per controllare ha intravisto una mano, aprendoli la macabra scoperta di un corpo fatto a pezzi. L’uomo ha allertato immediatamente le forze dell’ordine, che hanno aperto un’indagine per omicidio.

Ad oggi, spiegano le autorità, non si conosce ancora l’identità della vittima, irriconoscibile il volto perché risulterebbe sfregiato da un’ustione, così come un’altra parte del corpo. Il cadavere, come riporta questa mattina il Giornale di Brescia, è inoltre sezionato in “almeno 15 pezzi. Piccoli e tagliati con una precisione chirurgica, in modo netto. Piedi, mani, braccia, gambe e addirittura lo sterno sezionato”. Il corpo è in un buono stato di conservazione, tanto che non è esclusa l’ipotesi che i resti siano stati congelati. Si attendono gli accertamenti medici, che si stanno svolgendo al dipartimento di Medicina legale degli Spedali civili di Brescia, per dare risposta ad alcune di queste domande.

Nessuna denuncia di donna scomparsa risulta essere stata fatta nelle due provincie, spiegano le autorità, ma il delitto potrebbe essere stato commesso altrove e il luogo essere stato scelto solo perché molto poco frequentato dato che la strada del ritrovamento è interna e solo i locali ci transitano. Il dirupo, inoltre, è una sorta di discarica di rifiuti abusivi che poi vengono inghiottiti dai rovi e arbusti. “Tra qualche settimana quei sacchi non si sarebbero nemmeno più visti tanto sta crescendo la vegetazione” ha spiegato all’ANSA un residente della frazione di Borno che conta in tutto 75 residenti.

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