Cronaca

Alpinisti bloccati sul Dente del Gigante: il complesso intervento del soccorso alpino

Si è concluso poco fa un intervento del Soccorso Alpino Valdostano sul Dente del Gigante, nel massiccio del Monte Bianco, per il recupero di due alpinisti francesi rimasti bloccati, probabilmente per un errore tecnico, nella fase di discesa e sospesi sulle corde nel vuoto.

I soccorritori hanno dovuto effettuare una manovra appesi al verricello vincolando per alcuni secondi il velivolo alla parete, un’operazione particolarmente complessa sul piano tecnico: il soccorritore, dopo aver agganciato l’elicottero alla persona in difficoltà, che a sua volta è vincolata alla parete, procede con il taglio della corda a cui si trova appeso l’alpinista, liberando in questo modo l’elicottero e concludendo il recupero.

I due alpinisti sono illesi.

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6 Commenti

  1. Un premio ai tecnici ci starebbe proprio bene, ma forse il loro vero premio è il pensiero di: “l’abbiamo fatto ed è stato un successo”
    Operazioni come questa, viste da fuori sembrano semplici, come vedere un corridore sui 100m sotto i 10secondi.

  2. Ma questi “alpinisti francesi” hanno mai sentito parlare di nodi Prusik, risalita sulla corda…?
    Oramai basta un colpo di vento o una nuvola che passa davanti al sole per chiamare l’elicottero.
    Ma dove sta andando questo alpinismo?

    1. stessa cosa che penso anch’io, ma visto l’insufficenza di maggiori dettagli di tale notizia sembra ormai evidente che tutti questi report di soccorso creano solo confusione ed inutili malintesi ed equivoci, vai te a capire cosa sia realmente accaduto e non lo saprai mai…per cui non le leggo neanche piu’ perche’ un conto e’ fornire informazioni precise senza morbosita’ per aiutarci a non incappare in certi errori che possono accadere ed un conto e’ dare la notizia solo per la pubblicita’ e spettacolarita’ del recupero…

  3. Che rischi! Un elicottero a 4000mt vincolato alla montagna, dov’è situato orograficamente il Dente con le correnti che ne conseguono, mette i brividi solo a pensarci!

    1. Che io sappia, ma dovrebbe parlare un progettista di elicotteri, sono previsti dei sistemi automatici di sgancio per svincolare l’elicottero, ricordo la carica esplosiva sul cavo, non solo il coltello per staccare la persona soccorsa e di solito sia il pilota che il tecnico sono professionisti molto qualificati, non hanno solo un patentino di tipo turistico.
      Il soccorritore credo abbia a disposizione un tempo massimo poi o si sgancia o viene sganciato.
      La priorità è preservare l’elicottero e l’equipaggio per futuri interventi.
      Dato che è un mestiere ad alto livello, statisticamente a forza di farlo prima o poi si commette un errore.

  4. Andare per certi monti richiede sempre molta attenzione e preparazione. Un errore potrebbe costare assai caro come si apprende spesso in questi tempi dalle cronache di montagna. Ad ogni modo, bravi quelli del Soccorso alpino, ma mi auspico che in avvenire non si verifichino più certe situazioni negative.

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