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Alex Honnold e Tommy Caldwell concatenano 17 vette in 36 ore sulle Montagne Rocciose

Alex Honnold e Tommy Caldwell hanno realizzato una nuova impresa alpinistica di coppia, lanciandosi in una sfida che li ha visti tagliare il traguardo con successo, ma abbastanza provati. Obiettivo: affrontare nel minor tempo possibile il “Continental Divide Ultimate Linkup” (CDUL) nel Parco Nazionale delle Montagne Rocciose. “Da pronunciarsi ‘cuddle‘ (abbraccio) – sottolineano i due – per come si sta caldi di notte”. Capiremo più avanti a cosa si riferiscano. Un epico concatenamento che li ha visti toccare 17 vette e affrontare 11 vie classiche, per un totale di 56 chilometri percorsi, con un dislivello di circa 6000 metri. Tempo impiegato? 36 ore.

 

Un giorno e mezzo di fatica senza sosta, in costante movimento tra il monte Meeker (4240 m) e il Notchop (3697 m). Come raccontato da Alex Honnold in un post Instagram, anche le sezioni del percorso che non li hanno visti impegnati nell’arrampicare – per la maggior parte del tempo in simul climbing – , non si sono rivelate una passeggiata. “Il terreno è così aspro che è difficile parlare di semplice hiking”. Nel corso dell’impresa sono stati supportati da Maury Birdwell e Adam Stack che, oltre a regalarci delle meravigliose immagini dei due in azione, hanno contribuito a fornire loro rifornimenti essenziali a metà percorso. Non solo delle porzioni di chipotle per ricaricarsi, ma soprattutto le lampade frontali per proseguire in notturna. “Non è bello ricevere in piena notte il messaggio ‘Stiamo avanzando con la luce dell’iPhone”, il commento ironico di Stack sui social.

17 vette no stop

La prima via affrontata è stata The Flying Buttress, sul Meeker. A seguire la Casual Route sul Longs Peak (4346 m). Hanno proseguito raggiungendo la vetta del Pagoda (4114 m) per poi attaccare la via The Barb sullo Spearhead (3833 m), la Birds on Fire sullo Chiefs Head Peak (4139 m), la Central Ramp sul Mount Alice (4057 m) e Arrowplane sull’Arrowhead (3853 m). I due indomabili climber hanno inoltre raggiunto le vette del McHenry (4062 m), del Powell Peak (4015 m) e del Taylor Peak (4011 m). Del Petit Grepon (3568 m) attraverso la South Face (5.8), del Saber (3613 m) lungo la Southwest Corner, dello Sharkstooth (3850 m) lungo la Northeast Ridge. E ancora dell’Otis (3806 m), dell’Hallet Peak (3875 m) lungo la Culp-Bossier, del Flattop (3758 m), del Ptarmigan (3756 m). E per chiudere in bellezza si sono cimentati in un tratto di arrampicata in fessura per raggiungere la vetta del Notchtop.

“Il 99.9% della gente avrebbe mollato senza una frontale o cibo per superare la notte – scrive Stack su Instagram- . Penso ci vorrà un po’ prima che qualcuno riesca a ripetere il CDUL”.

Qualche errore da principiante

Di contro a chi ritiene l’impresa quasi irripetibile, i protagonisti non lesinano invece nell’autodispensare giudizi. “Direi che abbiamo commesso degli errori da principianti”, scrive Caldwell. Quali? L’arrampicare in pantaloncini in piena notte, ad esempio, “con il cellulare incastrato nel cappello come fosse una frontale”. O ancora il fatto di aver proseguito senza scorte di cibo (e frontali) fino al pronto intervento di Adam. “A metà mattina io vomitavo, mentre Alex ovviamente era come sempre pimpante”. 

Ancora una volta una bella esperienza vissuta in complicità tra due amici dal temperamento decisamente differente. Un sogno, così lo definisce Caldwell. Per aver realizzato il quale sente di dover ringraziare tutto il team di supporto. Non solo Stack e Birdwell ma anche sua moglie Rebecca e la promessa sposa di Honnold, Sanni McCandless, alle quali va l’ironico merito di averli incitati ad accelerare il passo nell’ultima discesa, ormai stremati. Il riconoscimeto maggiore va però ovviamente ad Alex, “che come sempre merita un grazie di cuore per la voglia di trascinarsi dietro, in tante avventure, questo papà che inizia ad invecchiare”. 

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Un commento

  1. Buongiorno a tutti.
    Epici a dir poco! In Italia se vai in velocità ti danno del ridicolo,
    Ora , visto il calibro dei 2 alpinisti, vediamo chi ha da argomentare a riguardo.

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