Itinerari

Anello del Sassolungo-Catinaccio – Itinerario Catinaccio

La cabinovia che sale al rifugio Demetz permette di immergersi senza fatica nel grandioso circo del Sassolungo, circondati da torri e guglie di straordinaria bellezza. La discesa al rifugio Vicenza e il tratto seguente non presentano difficoltà, consentendo di effettuare comodamente in giornata l’intera escursione.

Dal Passo Sella si sale al rifugio Demetz con la piccola e vecchia cabinovia e si inizia la lunga discesa verso nordovest sul sentiero n° 525.

Si cammina in un ambiente fantastico lungo il Langkofel Kar, inizialmente su terreno roccioso e ripido, poi, sul fondo, su terreno ghiaioso e detritico, circondati dalle pareti di Sassolungo e Sassopiatto, mentre in basso fanno capolino i verdi prati della Val Gardena.

Arrivati al rifugio Vicenza (2256 m), si continua verso il basso sul sentiero n° 525, quindi al bivio si svolta a destra sul n° 526. Il sentiero, con diversi saliscendi, costeggia alla base il versante settentrionale del Sassolungo, e con ampio giro orario, ignorando le deviazioni e in ultimo su pascoli, torna agevolmente al Passo Sella.


Partenza: rifugio Demetz (2685 m)

Arrivo: Passo Sella (2244 m)

Dislivello: 250 m in salita; 750 m in discesa

Durata: 3 h

Difficoltà: escursionistico

 

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Un commento

  1. Fatto un paio di settimane fa, senza l’ausilio della cabinovia perchè, se davvero si vuole fare l’intero giro circolare, dal passo Sella occorre prendere il sentiero quasi pianeggiante che porta ai rifugi Valentini, Salei, Friederich August, Pertini e Sassopiatto quindi scendere e risalire in direzione del Vicenza (che si può evitare risparmiando un 150 metri di dislivello) e quindi ripercorrere il tratto descritto, che conduce al rifugio Comici e quindi al passo dopo uno spettacolare tratto alla base delle pareti del Sassolungo.
    Escursione impegnativa (18/20km lineari), non per principianti (ci sono tratti esposti, di ghiaione e di breve nevaio) ma di rara bellezza e spettacolarità.
    Senza dubbio tra le cinque più belle fatte in 30 anni di scarpinate alpine!

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