AlpinismoAlta quota

Everest, prima vetta della stagione. Il video

Dopo due tentativi falliti, è arrivata in vetta la squadra che ha attrezzato la via lungo il versante Nord dell’Everest fino a 8848 metri. I nomi delle guide tibetane arrivate in cima sono: Dorjee Tsering, Tenzing Norbu, Dunpa, Tashi Gombu, Tsering Norbu and Dorjee.

Ora che il percorso è aperto, le spedizioni possono iniziare i loro tentativi. I primi saranno i tecnici cinesi incaricati della rimisurazione dell’Everest il cui arrivo in vetta è atteso per domani mattina; seguiranno poi giovedì gli scalatori del team commerciale cinese per il 60esimo anniversario della prima salita della montagna da Nord, che attualmente sono a campo 2.

Una stagione anomala quella che stiamo vivendo con il versante nepalese chiuso a causa del coronavirus e quello tibetano limitato a poche decine di scalatori cinesi. La ricorderemo di certo a lungo, proprio come oggi sono impresse nella nostra memoria le immagini delle lunghe code del 23 maggio 2019 quando sul Tetto del Mondo salì il numero record di 354 persone. Immagini che fecero il giro del mondo e che misero in discussione il sistema Everest.

I video della salita

La squadra poco prima della vetta

La squadra in cima

Tags

Articoli correlati

2 Commenti

  1. Fa sempre piacere vedere delle Guide Tibetane in vetta alle loro montagne, con l’ossigeno comprensibilmente perché stanno lavorando per rendere sicura e facile la salita alle spedizioni commerciali, di misurazioni o anniversari, è un po come la caccia alle balene per “scopi scientifici” tutte panzane.
    Purtroppo non vedo di buon occhio le spedizioni commerciali che hanno poco di Alpinistico. Dopo aver “drogato” economicamente i Tibetani, adesso se venissero meno queste spedizioni, peggiorerebbe la situazione di vita dei Tibetani, che hanno sempre vissuto senza gli Alpinisti e trekker, ora però li abbiamo abituati e diventa complicato, un discorso il mio, molto opinabile. Continuiamo a portare il “benessere” anche su Marte, è la prossima operazione progresso della nostra specie.

  2. Fin dove arriva un elicottero collocherei bombolone di ossigeno per ricaricare le mini bombole individuali..anzi una tubatura dal campo base 1 lungo tutto il percorso con bocchettoni e valvole.
    “Chissa’ come traducono il noto “Che s’ha da fa pe magnà”.. Precisazione: ha intento scientifico topografico ..una ennesima misurazione …che ci cambiera’la vita..o distrarrà dai dubbi sul covid.Se si trovera’qualche metro in piu’, sara’per fenomeni tettonici o per migliorata accuratezza di strumenti?
    Chissà come mai in epoca di inglese imperante non l ‘hanno chiamato krowndesease..ma alla latina.
    Evviva Morry Crown.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close