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Cronaca

Forte maltempo sull’arco alpino: fiumi esondati, frane e valli isolate. 2 morti in Piemonte

maltempoAllagamenti a causa del forte maltempo a Castellazzo Bormida (AL) – Foto ANSA

L’intenso maltempo che ha investito le regioni alpine negli scorsi giorni, con particolare intensificazione delle precipitazioni sul Nord-Ovest nella giornata di lunedì, ha lasciato dietro di sé un pesante bilancio.

900 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco tra Piemonte, Liguria e Lombardia, 220 solo nell’Alessandrino. In Piemonte si contano in totale 2 morti e oltre 130 sfollati.

Alessandrino in ginocchio

L’area più colpita dal maltempo è risultata essere quella dell’Alessandrino. Nella zona di Arquata Scrivia è stato ritrovato nella notte il corpo senza vita di un tassista, partito da Genova con destinazione Serravalle, disperso da ieri sera dopo essere stato investito dalla piena del torrente Orba. Fortunatamente vivo il cliente, tratto in salvo nella notte in stato di ipotermia.

Un agricoltore disperso è stato ritrovato nella notte. Si cerca ancora un 84enne di cui non si hanno notizie da ieri. Nella zona sono in arrivo squadre di volontari della Protezione civile da Torino, Novara, Vercelli e Asti.

Numerose le frane e gli allagamenti su strade ex statali e provinciali, in particolare a Ovada, tra Gavi e Francavilla Bosio, tra Novi e Pozzolo Formigaro con interruzione del transito in molteplici punti.

130 le evacuazioni rese necessarie tra Gavi (40), Castelletto d’Orba (80) e Casalnoceto (10).

Isolate alcune valli ossolane

Le valli Antigonio e Formazza, nella provincia del Verbano Cusio Ossola, risultano al momento isolate a causa di una frana staccatasi nella notte a monte dell’abitato di Crodo. Il traffico sulla statale invasa da fango e detriti dovrebbe essere ripristinato nel pomeriggio a senso unico alternato.

Stato di emergenza per il Piemonte

Questa mattina il capo della protezione civile, Angelo  Borrelli, è giunto ad Alessandria per un vertice con il presidente della Regione, Alberto Cirio, l’assessore regionale della protezione civile Marco Gabusi e i tecnici del Settore, per fare il punto della situazione. Cirio ha dichiarato che il Piemonte chiederà lo stato di emergenza. “Quando conteremo i danni, oltre a far piangere il cuore, non possiamo lasciare soli sindaci e privati, abbiamo bisogno che lo Stato ci sia”.

Frane e disagi in Liguria

Anche la Liguria è stata flagellata dall’ondata di maltempo. Il Comune più colpito, sul confine con il Piemonte, risulta essere Rossiglione (GE), isolato a seguito di una frana che ha interrotto la statale di collegamento con Campo Ligure e ha causato il crollo di una chiesa.

Una breve tregua dal maltempo

Al momento una breve tregua sembrerebbe far respirare le aree del Nord-Ovest ma le previsioni non sono positive per i giorni a venire. Già dalla giornata di domani si prevede un nuovo peggioramento sulle regioni nord-occidentali, a causa dell’arrivo sulla Penisola dell’ottava perturbazione del mese di ottobre.

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