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Sentiero Italia CAI. La neve blocca le escursioni in Alto Adige

sentiero italia caiFoto FB @Sentiero Italia CAI

In vista di un weekend dal tono invernale, con ritorno della neve sull’arco alpino, il CAI Alto Adige ha deciso di annullare le escursioni previste sul Sentiero Italia CAI.

Due le uscite in programma nel Gruppo dello Sciliar tra sabato 7 e domenica 8 settembre, rimandate a data da destinarsi. Gli appuntamenti escursionistici erano compresi nel programma della staffetta del Club alpino italiano “Cammina Italia CAI 2019”, che sta toccando tutte le regioni italiane per promuovere il rilancio del più lungo itinerario di trekking del Belpaese, ideato 35 anni fa.

In cammino da 5 mesi

Centinaia i Soci che hanno preso parte negli scorsi mesi alle numerose giornate di cammino lungo il Sentiero Italia CAI, che hanno preso il via in Sardegna a marzo, proseguendo poi attraverso la Sicilia e lungo la dorsale appenninica dalla Calabria alla Liguria, per poi spostarsi sull’arco alpino dal Piemonte e Valle d’Aosta verso est. L’Alto Adige rappresenta la terzultima regione-tappa prima di Veneto e Friuli-Venezia Giulia (regioni previste per fine settembre).

La speranza nonché proposito del CAI Alto Adige è che in futuro sia possibile riprogrammare le escursioni  lungo il rinnovato Sentiero Italia CAI.

Alla scoperta del Sentiero Italia CAI

Per chi ancora non avesse scoperto il Sentiero Italia CAI, ricordiamo che le 368 tappe in cui è suddiviso questo immenso itinerario, che si snoda per 6.880 chilometri attraverso 20 regioni italiane, sono ampiamente descritte sul sito dedicato: www.sentieroitalia.cai.it.

Qui è possibile scaricare schede tecniche, trovare indicazione delle strutture ricettive nelle vicinanze di ogni tappa, accurate descrizioni paesaggistica e tracciato scaricabile in vari formati tra cui quello GPS.

Si tratta di un cammino adatto a tutti gli appassionati di montagna. L’altimetria frastagliata non tocca infatti le vette maggiori. Si va alla scoperta di una Italia minore “attraverso straordinari territori che possiamo scoprire non appena  si abbandona la strada asfaltata”, come dichiarato dal Presidente del CAI Vincenzo Torti.

L’itinerario attraversa le Alpi, gli Appennini ma anche le due isole maggiori. Il tracciato si appoggia in parte a quelle che sono le storiche vie sentieristiche regionali come la Grande Traversata delle Alpi in Piemonte (GTA), l’Alta Via dei Monti Liguri, la Grande Escursione Appenninica tra Toscana ed Emilia Romagna e il Sentiero del Brigante in Calabria. La quota massima raggiunta è di 3.098 m, sulle Dolomiti di Sesto.

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