Cronaca

McKinley: ritrovati giapponesi dispersi da un anno

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ANCHORAGE, Usa — Li hanno trovati un anno dopo la loro sparizione. Le squadre del soccorso alpino dell’Alaska nei giorni scorsi hanno individuato i cadaveri di due alpinisti giapponesi che erano dispersi sul Monte McKinley dal 22 maggio del 2008 

I corpi congelati del 27enne Tatsuro Yamada – orginario di Saitama-Ken, Giappone-, e del 24enne Yuto Inoue – di Tokyo – sono stati trovati il 25 maggio scorso, ma solo oggi si è arrivati alla loro completa identificazione.
 
I due sono stati trovati ancora legati con la corda a circa 600 metri dalla vetta della montagna più alta del Nord America. I responsabili del soccorso hanno detto che i corpi non verranno recuperati perchè l’operazione comporterebbe troppi rischi, dal momento che i cadaveri si trovano in una zona molto impervia.
 
I due erano spariti durante un tentativo di vetta lungo la via Cassin della montagna, che si trova nel Denali National Park.
 
Alcune foto dei corpi senza vita dei due giapponesi sono state scattate il mese scorso mentre le squadre di soccorso erano alla ricerca di un altro disperso: Gerald Myers, un 41enne originario del Colorado.
 
Myers era stato visto per l’ultima volta il 19 maggio scorso, quando aveva lasciato i suoi compagni per un tentativo in solitaria alla vetta della montagna. Il suo corpo non è mai stato trovato. 
 
Gli equipaggi degli elicotteri e degli aerei di soccorso, nel corso dell’anno, avevano scattato oltre 3000 foto della montagna, alla ricerca di tracce dei giapponesi. Grazie alle fotocamere con lenti potenziate usate nella ricerca di Myers, sono riusciti ad individuare quelli che sembravano due corpi parzialmente sepolti.
 
Il giorno dopo, un elicottero è stato mandato nella zona per conferma. I due giapponesi sono stati identificati dai vestiti, dall’equipaggiamento e dal luogo in cui si trovavano. Le autorità hanno aspettato l’arrivo delle famiglie dei due malcapitati prima di dare l’annuncio del ritrovamento.
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