Alpinismo

Broad Peak: provaci ancora Moro

ISLAMABAD, Pakistan — Il maltempo ha vinto anche questo round. Ma la battaglia fra Simone Moro e il Broad Peak non è ancora finita. Stavolta è stato il vento a respingere il tentativo di vetta dell’alpinista bergamasco.

Ieri per tutta la giornata un turbine impetuoso ha spazzato le pareti della montagna di 8.047 metri, nel Karakorum pakistano. Per Moro, che confindava in una finestra di bel tempo di poche ore per portare a termine l’impresa, c’è stato poco da fare.

"La rinuncia alla vetta – scrive Simone nel suo blog – è avvenuta dopo una notte d’inferno ed un vento di forza inaudita al campo 2». Una bufera talmente violenta che il coriaceo bergamasco ha dovuto uscire dalla tenda a rinforzare al massimo gli ancoraggi e riparare gli strappi.

Moro, però, alla fine ha dovuto arrendersi e ripiegare verso campo base. Si tratta comunque di una rinuncia temporanea, spiega l’alpinista. Se ne riparlerà nei prossimi giorni, tempo permettendo.

A fare da supporto a Simone Moro ci sono gli alpinisti pakistani Shaheen Baig e Qudrat Ali. Il Broad Peak è stato conquistato la prima volta nel 1957 da una spedizione austriaca. Ma mai nessuno finora è riuscito a scalarlo in invernale.

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