Medicina e benessere

Fare un trekking in Himalaya

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Vaccini, profilassi, visite di controllo, farmacia da viaggio, assicurazioni mediche. Quali precauzioni mediche bisogna prendere prima di affrontare un trekking in Himalaya o in altri paesi stranieri? Ecco qualche consiglio per prepararsi a questi affascinanti viaggi avventura, oggi sempre più gettonati.

Come prima cosa vale la pena verificare la propria condizione fisica, rivolgendosi al proprio medico per una visita medica generale e per eventuali consigli (test ematochimici, test da sforzo per valutare il proprio apparato cardiovascolare, spirometria, qualora siano necessari). E per verificare se esistono controindicazioni al trekking legate  a problemi personali.
 
In generale occorre trovarsi in una buona condizione fisica, curandosi dell’allenamento e dei problemi legati alla quota (trekking oltre i 2500 metri).
 
Se ci si troverà in zone tropicali o, comunque, a rischio legato ad infezioni, occorrerà stabilire un’opportuna strategia vaccinale qualche tempo prima della partenza. I vaccini antivirali anti-epatite B, antitetanico e antidifterico possono venire somministrati anche sei mesi prima della partenza.
 
Le vaccinazioni antitifica e anticolerica dovrebbero venire eseguite in un periodo più vicino alla partenza. E’ inoltre necessario predisporre la profilassi antimalarica se ci si reca in un zona in cui la malaria esiste, attuando la profilassi con la dovuta attenzione.

E’ opportuno, però, effettuare solamente le vaccinazioni indispensabili. Vale la pena, quindi, rivolgersi al proprio medico di base o all’apposito ufficio dell’ A.S.L. che potranno fornire utili indicazioni in merito, suggerendo le vaccinazioni necessarie a seconda della zona visitata.
 
Quando si parte, meglio portare con sé una piccola farmacia da viaggio con i principali farmaci utili in caso di bisogno. Tenere conto di eventuali patologie preesistenti e dei farmaci indispensabili a curarle (es. diabete, ipertensione).

E’ utile anche un visita odontoiatrica prima della partenza, per evitare e prevenire problemi durante il viaggio.

Importante é avere un’assicurazione che copra in caso di incidenti durante il trekking.

 

Giancelso Agazzi
(Commissione medica CAI Bergamo)

 

Per maggiori informazioni si veda l’articolo di G. Agazzi pubblicato nel1997 sul "Manuale di Medicina di Montagna" del Club Alpino Italiano per opera della Commissione Centrale Medica.

 

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