Itinerari

10 idee per escursioni che potresti fare ad agosto

Il mese delle vacanze per eccellenza offre moltissime possibilità per vivere avventure in montagna

La magia del bosco, il panorama bucolico di pascoli e giogaie, lo spettacolo dell’acqua di un lago o di una spumeggiante cascata e l’arrivo su una cima, lungo la via normale, su ghiaccio o roccia, o arrampicandosi su una via ferrata: sono esperienze che riempiono alla grande il carnet dei ricordi delle vacanze agostane. Le ore di luce sono molte e consentono di affrontare gite di ogni genere, dalle camminate più semplici a veri e propri trekking di più giorni, magari anche pernottando in rifugio. Sui sentieri italiani è un periodo di notevole affluenza, con Alpi e alcune zone degli Appennini prese d’assalto dai turisti che si accalcano su vie e sentieri. A volte, però, basta allontanarsi un poco dalle tracce più battute, per trovare un minimo di tranquillità. Oppure può essere sufficiente iniziare il cammino di buon’ora, proprio come si fa in autostrada, per evitare la coda! Non vorrei esagerare, parlando di “partenza intelligente”, però qualche tattica si può utilizzare. Quest’anno, per esempio, ho incontrato un gruppo di escursionisti, in Val Venegia, zona tra le più frequentate delle Dolomiti, verso il calare della sera, per ammirare il tramonto in quota e vivere un’esperienza estetica diversa, lontano dal clamore delle persone che affollano la zona in orari più convenzionali. Muoversi in orari diversi richiede, però, una certa esperienza oltre che una pila frontale e la capacità di guardare e interpretare le previsioni meteo. In montagna è perfettamente inutile guardare le previsioni prima di partire per le ferie, soprattutto quando sono riferite a 3, 4 o più giorni, o peggio, alla classica settimana. Sono affidabili, infatti, solo 24 o 48 ore prima e, soprattutto, se settoriali e specificatamente riferite a una singola zona o a una valle.

Per i frequentatori della montagna, quindi, consultare il meteo dovrebbe essere un’attività metodica, quotidiana facendo addirittura attenzione in particolare agli orari simili a quelli previsti per il cammino.

Sui sentieri di Lanzarote, paesaggi lunari a quattro ore dall’Italia

Quattro itinerari a Lanzarote tra vulcani e spiagge sbalorditive sull’isola di Josè Saramago e Omar Sharif.

Una terra esteticamente arida, aspra, quasi lunare, ma un luogo speciale sia per impatto visivo, sia per le possibilità escursionistiche. Spesso sorprendenti
Sui sentieri di Lanzarote, paesaggi lunari a quattro ore dall’Italia

3 escursioni nel Parco del Mont Avic, angolo selvaggio della Valle d’Aosta

Alla scoperta di un ambiente naturale unico nel suo genere, tra boschi di pino uncinato, romantici laghetti e imponenti montagne.

Il primo Parco naturale regionale valdostano prende il nome dalla snella forma ad ago del Mont Avic. In questa zona si incontrano una trentina di specchi d’acqua di varie dimensioni, una foresta di pino uncinato davvero rara in Valle d’Aosta, acquitrini, torbiere e alcuni endemismi floreali.
3 escursioni nel Parco del Mont Avic, angolo selvaggio della Valle d’Aosta

Un balcone sul Cervino

frana, cervino
Cervino – Foto roveremaurizio @ Pixabay

Itinerario per esperti al bivacco Bobba, sopra la conca di Cervinia

Una vista spettacolare sul Cervino che sembra mutare la sua forma passo dopo passo, mentre si sale al bivacco Bobba. Attenzione all’ultimo tratto, esposto e attrezzato con corde fisse.
Un balcone sul Cervino – Itinerario Cervino

5 ferrate tra natura e storia sulle Alpi occidentali

Le vie ferrate sono appannaggio esclusivo di escursionisti esperti, bene attrezzati e fisicamente allenati. E’ richiesta sempre assoluta assenza di vertigini e dimestichezza nella progressione su roccia.

Il mese di agosto è anche un buon momento per cimentarsi nelle vie ferrate. Nell’immaginario generale sono vie tipiche delle Dolomiti, ma sono presenti anche nelle Alpi occidentali, tra Piemonte e Valle d’Aosta.
5 ferrate per immergersi tra natura e storia sulle Alpi occidentali

Natura e spiritualità: il Cammino di Oropa Orientale

L’itinerario più tecnico per raggiungere la Madonna Nera del Santuario di Oropa: 34 km in tre tappe attraverso l’Oasi Zegna

Sono 34 km sui quali cimentarsi, mettendoci anima e fiato (visti i 1.000 metri di dislivello). Il Cammino di Oropa Orientale è un breve ma bellissimo trekking che attraversa l’Oasi Zegna, e tocca il santuario di San Giovanni a Trivero.Una parte di Piemonte da scoprire camminando su una traccia dalla grande valenza spirituale.
Natura e spiritualità: il Cammino di Oropa Orientale

Ai piedi dell’Adamello, al rifugio Garibaldi e al ghiacciaio del Veneròcolo

Una piramide di roccia scura che si erge dal bianco del ghiacciaio: è la parete Nord dell’Adamello.

Una delle montagne più importanti della Lombardia e non solo. Poco dopo il Rifugio Garibaldi si entra nel mondo dell’alta quota, sino a lambire le pendici della Vedretta del Veneròcolo, sovrastata dalla cima più alta del gruppo montuoso
Ai piedi dell’Adamello, itinerario al rifugio Garibaldi e al ghiacciaio del Veneròcolo

Val di Fassa: sul Buffaure a lezione di Dolomiti

Due itinerari panoramici in una delle zone più famose delle Dolomiti, con tante proposte per i più piccoli.

In otto minuti di telecabina da Pozza di Fassa, si raggiunge il Buffaure, area escursionistica verdissima abbracciata dalle più maestose vette dolomitiche. Arrivare quassù è come passeggiare tra le pagine di un libro di geografia. Con anche qualche capitolo dedicato ai più giovani.
Val di Fassa: sul Buffaure a lezione di Dolomiti

Cima Ombladêt, sul Sentiero delle Portatrici carniche tra postazioni e malghe abbandonate

Un percorso ricco di storia e tradizione che prende il nome dalle coraggiose donne che trasportavano i rifornimenti lungo le ripide pendici montane durante la prima guerra mondiale.

Storia e tradizione sono elemento peculiare del Sentiero delle Portatrici carniche. Il percorso è stato riaperto e inaugurato nel 2020. Una mulattiera con panorama vario che si spinge fino alla dorsale con vista privilegiata sul Cogliàns e sul Volaja.
Cima Ombladêt, sul sentiero delle Portatrici Carniche tra postazioni e malghe abbandonate

Abruzzo, cinque vette lontano dalla folla

Alternative interessanti alla salita al Corno Grande

La zona di Campo Imperatore è sicuramente una delle più belle delle montagne italiane. La via normale per il Gran Sasso, soprattutto in agosto, può essere molto affollata, Ci sono, però, anche molte alternative interessanti, con panorami di vetta esteticamente incantevoli.
Abruzzo, cinque vette lontano dalla folla

Monte Velino, 3 itinerari per salire sul gigante

Lo spettacolo del Monte Velino, tra itinerari selvaggi e panorami floreali tra i più interessanti dell’Appennino.

Il Velino è una montagna che seleziona. Toccare la sua cima richiede un certo allenamento fisico, soprattutto per il dislivello. La montagna è tutelata da due aree protette: Il Parco Regionale Sirente-Velino e la Riserva Naturale Monte Velino che favoriscono la presenza, tra gli altri, del cervo e del grifone.
Monte Velino, 3 itinerari per salire al gigante d’Abruzzo

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