Sport estremi

Mike Horn pronto a tentare la traversata del Mar Glaciale Artico

A poco più di un mese dalla rinuncia a salire in vetta al K2, l’alpinista-esploratore Mike Horn riparte per una nuova avventura polare. Negli scorsi giorni ha infatti dato il via alla seconda fase del suo progetto “Pole2Pole”, il giro del mondo a piedi e in barca a vela passando per i Poli iniziato nel maggio 2016.

Dopo aver portato a completamento nel febbraio 2017 la traversata “kite-ski” dell’Antartide 5.100 km in 57 giorni passando per il Polo Sud – è partito per ripetere l’impresa nell’Artide. Insieme a lui l’esploratore norvegese Borge Ousland, in compagnia del quale aveva già tentato la conquista del Polo Nord nel bel mezzo dell’inverno polare 13 anni fa.

“Abbiamo dovuto affrontare sfide quali il mare aperto, la scarsa visibilità durante le 24 ore di buio, le tremende temperature artiche fino a -30°C – ricorda in un post pre-partenza Horn sulla sua pagina Facebook – Stavolta il Polo Nord sarà a metà strada lungo il nostro percorso. Ci diamo 3 mesi per attraversare il Mar Glaciale Artico da un lato all’altro”.

Pronti, partenza, via verso il Mar Glaciale Artico

Il 24 agosto i due esploratori sono arrivati a Nome, in Alaska, dopo 11 giorni di navigazione a bordo della Pangaea, la barca a vela rompighiaccio lunga 35 metri di Horne, partendo da Otaru, in Giappone.

Nome rappresenta il punto di partenza ufficiale del loro viaggio verso il Polo Nord. Una volta raggiunto il Polo, abbandoneranno la barca e inizieranno la traversata a piedi e con gli sci sul ghiacci del Mar Glaciale Artico.

“L’ultima volta che sono stato a Nome è stato oltre 15 anni fa durante la mia spedizione Arktos  – racconta Mike – la circumnavigazione del mondo passando per il circolo artico. È davvero bello essere di nuovo qui e realizzare che sono successe così tante cose dall’ultima volta e tante ne devono ancora succedere”.

Come si legge sul suo blog, a confronto con precedenti avventure artiche quest’ultima sarà speciale. La traversata verrà difatti affrontata sul finire della stagione estiva dell’emisfero boreale. A bordo della Pangaea cercheranno di  spingersi quanto più vicini agli 85 gradi di latitudine Nord prima di scendere a terra e iniziare il lungo cammino.

Partire in questo periodo dell’anno è stata una scelta strategica per incrementare le probabilità di trovare il ghiaccio sufficientemente sciolto dalla stagione più mite, così da poter avanzare quanto più con la barca in direzione del Polo Nord. “In queste circostanze ogni grado conta”.

Raggiungere gli 85 gradi Nord con la Pangea renderebbe molto più alta la probabilità di riuscire nell’impresa. Dover affrontare a piedi una distanza maggiore comporterebbe il rischio di andare incontro allo scarseggiare del cibo, anche al totale esaurimento, prima dell’arrivo.

Tempo e distanze

Il tempo massimo che i due esploratori hanno previsto per completare la traversata in condizioni ottimali è di 3 mesi.

La distanza da percorrere a piedi e con gli sci sarà di circa 900 miglia nautiche (ca. 1.666 km). Una cifra che non tiene conto dell’eventuale deriva del ghiaccio che potrebbe duplicare o anche triplicare i chilometri da affrontare.

Un’avventura anche per la Pangaea

Mentre Mike e Borge saranno impegnati nella traversata, la crew della Pangaea sarà a sua volta protagonista di un’avventura in mare aperto. Dopo aver effettuato una inversione a U, seguiranno la rotta del passaggio a Nord-Est lungo la costa settentrionale russa, fino a raggiungere il Nord della Norvegia.

Qui attenderanno l’arrivo degli esploratori, nel punto in cui il mare ghiacciato cede il posto al mare aperto al di sopra dell’arcipelago delle Svalbard. Anche questa manovra sarà possibile solo se il ghiaccio si sarà sufficientemente sciolto nel corso dei mesi estivi.

In alternativa Mike and Borge dovranno trovare una seconda soluzione per fare ritorno alla civiltà, magari a bordo di una nave rompighiaccio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close