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Alta quota

Marco Confortola: siamo pronti per il tentativo di vetta

Sono giorni di attesa per Marco Confortola, che ha appena terminato la fase di acclimatamento sul Gasherbrum II. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente al campo base per farci raccontare come sta procedendo la spedizione che lo sta impegnando da una ventina di giorni sotto quello che potrebbe essere il suo undicesimo 8000. Con lui in cordata c’è Ali Durani, forte alpinista pakistano in vetta al K2 nel 2014 con la spedizione che celebrava il 60esimo anniversario della conquista della “montagna degli italiani”.

 

Quale è la situazione al campo base?

“Al campo ci sono parecchie spedizioni. Ho ritrovato anche Don Bowie, che fa parte di un’altra agenzia, ed è posizionato molto lontano rispetto a noi. Ho conosciuto con piacere e ammirazione mister Kim che lo scorso 7 luglio ha salito il G1 portando così la sua collezione a 13 Ottomila, gli manca solo il Broad Peak. Come in tutte le spedizioni ho portato con me un po’ di Valtellina (salame, formaggio, bresaola) e devo dire sempre molto molto apprezzata”. 

Quali sono le condizioni del Gasherbrum II?

“Le condizioni della montagna sono buone. L’ice-fall che separa il campo base da campo 1 bisogna percorrerla la mattina presto o notte per evitare di finire nei crepacci”.

Come state tu e Ali Durani?

“Sia il mio acclimatamento, che quello di Ali Durani è buono. Abbiamo trascorso quattro notti a campo 1, due notti a campo 2 e una notte a campo 3. Siamo pronti per il tentativo”.

Quando farete il tentativo di vetta? Stai pensando anche al GI?

“Stiamo aspettando una buona finestra meteo per tentare in sicurezza, vorrei portare da lassù delle immagini bellissime. Sul GI sono al momento in azione le spedizioni arrivate da poco e che stanno già tentando la cima usando l’ossigeno e non hanno l’esigenza di tutta la preparazione dell’acclimatamento. In bocca al lupo a tutti e in particolare al mio amico Mario Vielmo impegnato anche lui a giorni nel suo tentativo. incrociamo le dita!”.

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