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Alpinismo

Invernali – K2 e Nanga Parbat: facciamo il punto

alpinismo, invernali, k2, daniele nardi, tom ballard, alex txikonSelfie a campo 2 per Daniele Nardi durante l’ultima rotazione per sistemare la tenda. Foto @ Daniele Nardi

Prima che si inizi ad entrare nei prossimi giorni nel vivo dell’azione, facciamo il punto per ricordarci dove eravamo rimasti prima della pausa maltempo.

K2

Meteo: c’è una finestra di bel tempo che durerà fino a domenica

 

Spedizione russa-kazaka-kirghisa

Cosa è stato fatto fino ad ora: il team di Vassily Pivtsov sta attrezzando la via dello Sperone degli Abruzzi. Ad oggi ha installato campo 1 a 6100 metri, campo 2 a 6800 metri. La via è stata attrezzata fino a questo punto. L’acclimatamento procede bene, tutti hanno dormito almeno una notte a campo 2.

Dove sono ora: la spedizione russa-kirghisa-kazaka è al momento in azione sulla montagna. In queste ore gli alpinisti, divisi in due gruppi, stanno salendo i primi a campo 2, i secondi a campo 1.

Prossimi obiettivi: fissare campo 3 a 7400 metri, fissare la via per campo 4.

Note: nessuno scossone fino ad ora nella spedizione, che sta procedendo bene. Grazie ad un nuovo sponsor sono in arrivo tre alpinisti dal Kazakistan: Ildar Gabbasov, Ahat Smailob e Amaner Temirbaev.

 

Spedizione di Alex Txikon

Cosa è stato fatto fino ad ora: è stato installato campo 1, a circa 6100 metri, ed è stata equipaggiata la via sino a campo 2, 6700 metri, che pare non sia stato ancora allestito. L’acclimatamento è ancora alle fasi iniziali. 

Dove sono ora: Alex Txikon e la squadra di sherpa è al campo base, mentre è in azione sulla montagna il polacco Paweł Dunaj, al momento al campo base avanzato.

Prossimi obiettivi: Dunaj punta ad andare a campo 1 per acclimatarsi e portare materiale. Alex Txikon e gli sherpa partiranno probabilmente domani per sfruttare la finestra di bel tempo e continuare ad attrezzare la via.

Note: Txikon ha deciso, dopo gli iniziali dubbi, di scegliere la via dello Sperone degli Abruzzi scartando la parete Est: troppo esposta. I due polacchi Marek Klonowski e Waldemar Kowalewski Hanno lasciato la spedzione. Il primo per problemi di salute, il secondo a seguito di una ferita causata dal crollo di una pietra. 

 

Nanga Parbat

Meteo: una vera finestra di bel tempo che consenta di fare qualcosa non la si vede

 

Cosa è stato fatto fino ad ora: installato campo 1 a 4700 metri, installato campo 2 a 5200 metri, installato campo 3 a 5700 metri. Campo 3 è stato però completamente distrutto dalla neve, quindi al momento non esiste. Tom Ballard e Daniele Nardi sono inoltre riusciti a salire sullo Sperone Mummery fino ad una quota di 6200 metri.

Dove sono ora: al campo base in attesa di una finestra di meteo stabile.

Prossimi obiettivi: probabilmente ricostruire campo 3.

Note: i due pakistani Rahmat Ullah Baig e Karim Hayat hanno abbandonato la spedizione lasciando da soli Daniele Nardi e Tom Ballard. Il fatto che abbiano perso campo 3 e con esso tutto il materiale per la salita dello Sperone potrebbe essere determinante per la spedizione. Si parla di un nuovo cargo in arrivo dall’Italia, una buona cosa, sebbene non scompaiono le difficoltà di portare sotto la parete tutto il necessario per la scalata solo in due. Potrebbe farsi sempre più concreta (sebbene improbabile data la montagna e la stagione) l’opzione di salire lo Sperone in completo stile alpino, quindi eliminando la necessità di installare ulteriori campi. Bisogna però aggiungere che i due alpinisti non sono acclimatati per salire in vetta in un one push.

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