Alpinismo

Simone Moro e Tamara Lunger in partenza oggi per la Siberia, dove il termometro segna -62°

Il villaggio Oymyakon è balzato recentemente agli onori della cronaca per alcune fotografie che ritraggono i cittadini, le strade, le case, le auto, ogni cosa completamente ricoperta dal ghiaccio. La temperatura ha raggiunto infatti in questi giorni  -62 gradi. La cosa interessante è che le foto provengono proprio dall’ultimo avamposto cittadino che incontreranno Simone Moro e Tamara Lunger, in partenza oggi da Orio al Serio per la Siberia. 

Il villaggio, che ha il primato di zona abitata dove si sono registrate le temperature più basse sulla terra, si trova abbastanza vicino al Pik Pobeda, la destinazione dei due alpinisti italiani. Più che una sfida alla montagna sembrerebbe una sfida contro il freddo.

Simone Moro ha dichiarato che la spedizione non sarà solo alpinistica, ma avrà anche risvolti sociologici (scoprire come comunità medio-piccole vivano per interi mesi all’anno a -50 gradi) e documentaristici. Per questo i due alpinisti saranno accompagnati anche dal fotografo Matteo Zanga e il reporter italo russo Filippo Valoti Alebardi. 

Qui sotto potete vedere alcune immagini dalla Siberia, dove ghiacciano anche le ciglia. 

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13 Commenti

    1. io domani parto per Montegrotto Terme, dove le temperature saranno tra i 5 e 10 gradi. Vado con la mia ragazza e un cameram che riprenderà le nostre avventure sotto le coperte.

  1. Ma in quelle zone ci vivono, la gente lavora, fa la spesa ecc……senza farne tante. Non vedo e non capisco dove possa essere la notizia su questo viaggio. Sfidare il freddo? Capirai che impresa………

    1. Con temperature INFERIORI in Antartide gente come gli Huber, Honnold e Houlding hanno aperto vie fino all’VIII grado. fai un pò te…mah…questi vanno a camminare e ci fanno gli articoli…

  2. Siberia, la sfida estrema del turista: il bagno nel lago nel villaggio più freddo del mondo
    Un gesto che si avvicina alla follia quello di un turista giapponese che ha deciso di sfidare il gelo e tuffarsi in un lago. Il tutto a Oymyakon, in Siberia, villaggio conosciuto anche come il luogo abitato più freddo della terra con temperature che a gennaio in media raggiungono i -60° di giorno e -64° la notte. Come è facile intuire dall’abbigliamento delle persone presenti, al momento del tuffo la temperatura registrata era a dir poco polare. La reazione del turista è altrettanto eloquente: appena immerso si alza e fugge alla ricerca di calore

  3. Un turista giapponese ha fatto il bagno ad una temperatura di -50°, quindi prestazione superiore a quella di Simone Moro e compagnia bella. Quindi dpotreste dare piu’ risalto alla notizia del turista giapponese……

  4. Proporrei di aspettare il reportage prima di criticare o applaudire, anche perché vedo che nessuno sa esattamente cosa vadano a fare in siberia. Potrebbero avere in serbo qualcosa di veramente interessanti. Simone Moro non è mai stato banale.

  5. Be’ in effetti banale non lo e’ mai stato…..tipo l’anno scorso quando ha utilizzato tutta la via attrezzata da altri al Nanga, oppure quando voleva portare il gabibbo brumotti a saltellare sull’Everest con la bici.

  6. La montagna in questione i locali la chiamano Gora Pobeda (= monte Vittoria), ovviamente da non confondersi con il Pik Pobeda in Pamir.
    La recenti misurazioni della quota di 3003 m gli hanno fatto perdere il primato di massima vetta dei monti Chervskyi, che ora sarebbe il vicino Gora Ouyn 3100 m.
    Il Gora Pobeda stato salito la prima volta nel 1960. Nel 1982 un team di militari sovietici è stato nei pressi di Sasyr per un intero anno, facendo la prima traversata estiva del massiccio da est a ovest, e la prima invernale del Gora Pobeda dal ghiacciaio Symgina.
    Nel 2016 un team della Red Bull con Mat Mayr ha realizzato la prima discesa in sci del Gora Pobeda per il versante sud.
    Per quanto riguarda le temperature sulla montagna , i dati di mountain-forecast.com danno, per questa settimana, minime di -11 / – 27 °C a 1500 m e -15 / – 29°C a 3000 m. Con l’effetto vento, rispettivamente -17 / – 31 °C e – 30 / – 39 °C.

  7. Ciao LELLO, sulle corde al Nanga ho letto di ognuno la sua, almeno Moro ha fatto un resoconto dettagliato. Sul Gabibbo Brumotti mi sono fatto una grossa risata ed è finita li come doveva essere.

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