Cronaca

Monti lecchesi: tre morti in 24 ore

immagine

LECCO — Tre morti nel giro di ventiquattr’ore. E’ stata una domenica da dimenticare sulle montagne del lecchese, dove tre incidenti diversi hanno provocato altrettante vittime: un alpinista precipitato per 200 metri sulla parete Fasana della Grigna Settentrionale, un escursionista precipitato di notte sul Monte Barro e un altro scivolato sul ghiaccio sul monte San Primo.

L’alpinista precipitato sulla Fasana era Marco Invernizzi, un 34enne di Mandello del Lario. L’uomo stava attaccando una via della celebre parete Fasana al Pizzo della Pieve: una muraglia di 800 metri dove salgono alcune delle vie più impegnative della montagna. Ma non ha fatto in tempo: è scivolato all’improvviso, precipitando a valle lungo la scoscesa parete per oltre 200 metri.

E’ ancora da chiarire la causa dell’incidente, avvenuto di mattina presto in una giornata serena anche se molto ventosa: in parete, le raffiche sono poi arrivate a sfiorare i 70 chilometri orari. Secondo due testimoni, che si trovavano in zona e hanno assistito impotenti alla caduta dando poi l’allarme al 118, potrebbe essersi trattato di uno scivolone su un tratto ghiacciato.

I soccorsi, comunque, sono purtroppo stati inutili: il corpo di Invernizzi, secondo quanto riferito dalla stampa locale, è stato ritrovato intorno alle 10.30, senza vita. L’alpinista è con ogni probabilità morto sul colpo e la sua salma è stata trasportata in elicottero a Primaluna. In calce, il video dell’elicottero pubblicato da Valsassinanews su YouTube.

Un altro incidente fatale è avvenuto sabato sul Monte Barro, dove un escursionista milanese, disperso dalla notte precedente, è stato ritrovato senza vita. Strane le circostanze dell’incidente: l’uomo, che deve aver raggiunto la vetta del Barro di notte, ha chiamato i soccorsi verso le 5 del mattino dicendo di essersi perso. Le ricerche sono proseguite per alcune ore, prima di ritrovare il corpo senza vita dell’escursionista in fondo ad un dirupo sul versante nord della montagna. 

Sul monte San Primo, vicino a Colico, un altro escursionista è morto dopo aver battuto violentemente la testa scivolando sul ghiaccio. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio, mentre il giovane, di origine tedesca, stava facendo una passeggiata con la fidanzata: entrambi sono scivolati, finendo in un canalone, ma lei è rimasta illesa. 

Sara Sottocornola


Photo Festorazzi Caccia courtesy Intotherocks. Video courtesy http://www.youtube.com/user/Valsassinanews.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
Close