Cronaca

Alpinista salvato sullo Spiz dell'Agner

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AGORDO, Belluno – Un alpinista di 25 anni è rimasto gravemente ferito in parete, ieri mattina, sullo Spiz sud dell’Agner. Il giovane stava arrampicando primo in cordata, e si trovava sul terzo tiro, quando è caduto sbattendo la testa contro la roccia. Recuperato dall’Aiut Alpine Dolomites, è ora ricoverato all’ospedale di Belluno.

Il ragazzo è un 25enne padovano che con un amico ieri mattina stava scalando lo Spiz sud dell’Agner, pare su una via difficile, di settimo od ottavo grado. Saliva da primo e si trovava al terzo tiro, a circa 2.400 metri di quota, quando è caduto.

Ha fatto un volo di una ventina di metri, sbattendo violentemente la testa contro la roccia.       L’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Agordo ed è volato sul posto.

Una volta arrivato in parete si è avvicinato al giovane che è stato caricato a bordo tramite un verricello di 25 metri. Dopo aver recuperato anche l’altro alpinista, l’elicottero è volato all’ospedale di Belluno, dove sembra sia rimasto per tutta la giornata di ieri in coma farmacologico. Pur avendo riportato brutte ferite, non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Ieri poi si è verificato un altro incidente sempre nella Valle Agordina, meno grave, capitato a un escursionista di 62 anni di Treviso. L’uomo era rimasto bloccato per un problema ad un ginocchio  lungo il sentiero delle Spalle, che scende dal bivacco Bedin sulle Pale di San Lucano.

L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è  quindi intervenuto sul posto e l’ha recuperato con un verricello di 15 metri. Poi l’ha accompagnato all’ospedale per accertamenti.

Valentina d’Angella

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