• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Estremo, Top News

Chamonix-Zermatt in 18 ore e 35: nuovo record con gli sci sulla Haute Route

2012-03-18-haute-route-72-300x168.jpg

CHAMONIX, Francia — Dal Monte Bianco al Cervino con gli sci in 18 ore e 35 minuti: questo è il nuovo record di velocità sulla traversata della Haute Route compiuto da Lionel Claudepierre lunedì 15 aprile. Il poliziotto del Peloton de gendarmerie de haute montagne è l’unico dei 4 partiti da Chamonix ad aver concluso il percorso raggiungendo Zermatt.

Lunedì 15 aprile all’01 e 15 di notte un gruppo composto da Lionel Claudepierre, Yann Gérome, Nuno Caetano Pereira e Nicolas Estubier è partito da Chamonix per raggiungere Zermatt prima delle 20 e battere il precedente record di velocità sulla Haute Route del 2011. In quell’occasione Jean-François Premat, Alain Premat e Sebastien Baud compirono il percorso in 18 ore e 50 minuti.

L’arduo percorso, che prevede tratti a piedi e tratti con gli sci, comporta l’attraversamento di varie cime e vette alpine tra Francia e Svizzera con un dislivello complessivo di più di 8000 metri. Il tracciato tipico è di circa 110 chilometri di lunghezza e dalla chiesa di Chamonix, ai piedi del Monte Bianco, si snoda fino alla chiesa di Zermatt, ai piedi del Cervino.

Estubier aveva già tentato il record della Haute Route nel 2012 con un collega, ma erano stati fermati da alcuni problemi di salute, e, purtroppo, anche quest’anno ha dovuto desistere così come Gérome e Pereira. Solo Lionel Claudepierre, guida alpina e membro del Peloton de gendarmerie de haute montagne di Bourg Saint Maurice, ha avuto le capacità fisiche per proseguire e raggiungere Zermatt alle 19 e 50.

Il nuovo record di traversata della Haute Route è quindi ora di 18 ore e 35 minuti ottenuto da Claudepierre dopo un percorso effettivo di 115 chilometri per un dislivello complessivo di 8300 metri. Per garantire la regolarità della prova, una persona facente parte del team logistico ha sempre seguito il poliziotto lungo il tracciato.

Articolo precedenteArticolo successivo

4 Comments

  1. io le capisco sempre meno queste “performance”….cosa hanno voluto dimostrare? boooooooohhhhhhhhhhhhhh !!!!!!!!!!!!!!!! forse di essere i più bravi? bè, allora bravi, mache bravi!! mah!!

  2. forse non hanno voluto dimostrare nulla ma solo divertirsi , SI Bravi , ma perche’ quando si “usa” la montagna come la piu’ bella palestra del mondo e’ triste…. mah la tristezza puo’ essere in tante cose ma non in una performance sportiva

  3. Uno è partito dal mare ed è andato di corsa ad Atene (40 Km), dove ha detto: vittoria a Salamina ed è morto. Aveva inventato la Maratona 00hh!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.