AlpinismoAlta quota

Jirishanca, due cordate in vetta a pochi minuti di distanza per le prima salita in stile alpino

Ci sono vie o montagne che per vari motivi non vengono salite per decenni, poi per buffi intrecci del destino due cordate si trovano a scalarle nel medesimo modo nel medesimo momento. Quest’anno è successo per la libera di Eternal Flames e si è ripetuto sulle Ande peruviane.

Il Jirishanca è una montagna di 6125 metri nella Cordillera Huayhuash. Nessuno l’aveva ancora scalato in stile alpino fino al 23 luglio scorso quando due cordate si sono trovate in vetta insieme, arrivando da due versanti diversi e salendo due nuove vie.

Josh Wharton e Vince Anderson

I due americani Josh Wharton e Vince Anderson hanno completato fino in vetta Suerte, via sulla parete est aperta dagli italiani Stefano De Luca, Paolo Stoppini e Alessandro Piccini nel 2003. La via degli italiani è una linea chiodata di 18 tiri (6c, A2) che termina in cresta. I due alpinisti americani l’hanno completata fino alla cima per ulteriori 21 tiri ricongiungendosi alla via dei primi salitori Toni Egger e Siegfried Jungmair del 1957. Per la salita hanno impiegato tre giorni e uno ulteriore per scendere i 1066m della parete. La linea è ora gradata 8a, M7, W16.

Quentin Roberts e Alik Berg

Pochi minuti dopo, in vetta spuntano da sud-est i canadesi Quentin Roberts e Alik Berg dopo aver aperto una via indipendente rispetto alla via di Egger sulla quale finiscono tutte le linee della parete est.

La nuova linea, chiamata Regno dei funghi,  è gradata 5a, 90°, M7 e per 1100 metri affronta “neve ripida complessa, terreno misto difficile, enormi cornici, funghi di ghiaccio e una ripida parete a 6.000 metri” racconta Quentin Roberts.

Un po’ di storia

Lo Jirishanca, che nella lingua locale vuol dire colibrì, è stato salito per la prima volta il 12 luglio 1957 da Toni Egger e Siegfried Jungmair con un approccio tradizionale fatto di corde fisse attrezzate sulla parete est. “Probabilmente una delle imprese di arrampicata più audaci mai eseguite nella Cordigliera” fu all’epoca definita la loro scalata. Fu l’ultimo dei 6000 peruviani ad essere conquistato.

Ma lo Jirishanca è legato anche alla storia del Ragni di Lecco. Nel 1969 un oramai sessantenne Riccardo Cassin guidò la spedizione in cui i maglioni rossi aprirono una nuova via sulla parete ovest. Nel facevano parte Natale Airoldi, Gigi Alippi, Casimiro Ferrari, Giuseppe Lafranconi, Sandro Liati e Annibale Zucchi.

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Un commento

  1. Per come la vedo io la cosiddetta via degli italiani era considerabile come un tentativo, mentre adesso è una via nuova a tutti gli effetti essendo gli americani giunti fino in vetta.
    Questo darebbe loro diritto di chiamarla diversamente se lo volessero.

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