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L’autunno di Cala Cimenti. Alpinismo e parapendio tra le vette d’Italia

Gli alpinisti italiani in questi primi mesi post lockdown stanno mostrando due tendenze: la ricerca di record tra le vette di casa e l’esplorazione dello Stivale. L’alpinista piemontese Cala Cimenti, appassionatosi nei mesi estivi al parapendio, nonostante qualche imprevisto come il recente infortunio a un piede causato da un atterraggio non dei migliori, ha deciso di partire alle porte dell’autunno per un’avventura climb and fly.

Il progetto “Cala Adventure Italy 2020” avrà inizio ufficialmente in Sicilia sabato 19 settembre e lo vedrà impegnato in un viaggio che toccherà tutte le regioni d’Italia. In ogni regione verrà praticata almeno un’attività alpinistica e una di volo libero col parapendio. Inizialmente accompagnato da sua moglie Erika, Cala proseguirà da solo, regione dopo regione.

Un viaggiatore alla scoperta del Bel Paese

Un progetto all’insegna della sostenibilità, durante il quale gli spostamenti da un luogo all’altro avverranno su una Hobootleg geo, bicicletta da viaggio prodotta dall’azienda italiana Cinelli. Un cicloviaggio dunque che permetterà di riscoprire, raccontandolo ad un ritmo più lento e naturale, il nostro Paese.

Il punto di vista non sarà solo quello dell’alpinista e del pilota di parapendio, ma anche quello del viaggiatore che dopo aver vissuto l’esperienza del Covid 19 e del conseguente lockdown vuole mantenere la promessa che, come tanti di noi, ha fatto durante quel periodo: valorizzare quella libertà di pensiero e di movimento che avevamo, che ancora abbiamo ma che forse davamo troppo per scontata.

Obiettivo: celebrare la vita e la libertà

Quest’anno quindi Cala Cimenti non si getterà all’inseguimento di qualche cima inviolata o di qualche linea di discesa con gli sci dalle più alte cime del mondo, ma pedalerà per tutta Italia senza l’obiettivo di stabilire alcun record ma con la volontà di celebrare il valore della vita e della libertà attraverso la pratica di tutte le principali discipline del mondo outdoor. Quindi corsa in montagna, alpinismo, arrampicata e volo libero, utilizzando la bicicletta come unico mezzo di trasporto.

Questo viaggio sarà anche l’occasione per presentare la nuova associazione Peaks Doc – World Friends, creata insieme a Francesco Cassardo, che si prefigge come obiettivo principale quello di portare aiuto, soprattutto medico, alle popolazioni di alta montagna più bisognose di tutto il mondo.

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