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Cronaca

Weekend nero sulle Alpi

vittime, cnsasImmagine di repertorio FB @Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS

Un weekend da dimenticare quello appena trascorso su Alpi e Appennini. Molteplici le vittime e gli interventi del Soccorso Alpino.

Due vittime sulle Pale di San Martino

I corpi di due alpinisti veneti, Carlo Gomiero, 30 anni, di Villafranca Padovana e Michele Chinello, 51enne di Monselice, sono stati recuperati sabato mattina sulla parete del Sass Maòr, sulle Pale di San Martino.

L’allarme del loro mancato rientro era scattato nella serata di venerdì, da parte del gestore del rifugio Velo della Madonna, dove i due avrebbero dovuto trascorrere la notte. L’equipaggio dell’elisoccorso intervenuto al mattino per perlustrare la zona ha localizzato le vittime verso le 7.15.

Gomiero lavorava come cuoco proprio nel rifugio Velo della Madonna; Michele era un infermiere del Suem di Padova e operatore del Soccorso alpino. I due sarebbero precipitati mentre percorrevano la via Scalet-Biasin. Una caduta fatale di alcune centinaia di metri, per cause ancora da accertare.

Le due salme sono state ricomposte e recuperate con l’ausilio di quattro Tecnici di Elisoccorso del Soccorso Alpino e due operatori della Stazione Primiero dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino. Ottenuto il nullaosta del magistrato, sono state elitrasportate alla camera mortuaria di Transacqua (Trento).

Pilota di parapendio precipita in Val di Fassa

Una terza vittima si è registrata nel pomeriggio di domenica, sempre in Trentino. Un pilota di parapendio, Thomas Oberperfler, 40 anni di Parcines (BZ), è precipitato a una quota di 2.000 m sul col Rodella tra baita Fraine e il rifugio Friedrich August di Campitello di Fassa.

Lanciatosi dal Col Rodella, subito dopo il decollo ha perso il controllo del parapendio precipitando su un prato.  Verso le ore 14.40 un pilota che ha assistito all’incidente ha lanciato l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites ma il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso del pilota.

La salma, recuperata con il supporto degli operatori della Stazione Alta Val di Fassa, è stata elitrasportata alla camera mortuaria di Canazei.

Caduta fatale per una coppia belga in Valsesia

Altre due vittime in Piemonte. Due anziani di nazionalità belga sono stati trovati senza vita nei pressi di Rassa (VC), località della Valsesia, nella mattina di sabato 14 settembre.

Le ricerche che hanno visti impegnati vigili del fuoco e Soccorso Alpino, col supporto di Carabinieri e Guardia di Finanza, erano iniziate venerdì. I corpi sono stati ritrovati in una zona impervia e recuperati dall’elisoccorso di Borgosesia.

Secondo le prime ricostruzioni i due turisti, in vacanza da qualche giorno nella valle, sono stati visti per l’ultima volta verso ora di pranzo, mentre uscivano da un ristorante della zona. Al mancato rientro in albergo è scattato l’allarme. Si ipotizza che abbiano sbagliato sentiero e siano caduti accidentalmente. Forse a causa del terreno scivoloso, una delle due vittime sarebbe precipitata per alcuni metri, trascinando con sé l’altra.

I corpi sono stati trasferiti nella camera mortuaria dell’’ospedale SS. Pietro e Paolo di Borgosesia.

Sospese le ricerche dell’escursionista disperso nel sappadino

Sono andate avanti per tutto il weekend le ricerche dell’escursionista disperso nel sappadino dall’11 settembre. Ricerche infruttuose, sospese ufficialmente da oggi.

Nella giornata di domenica i soccorritori del Soccorso Alpino e Speleologico, insieme a Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, hanno continuato a setacciare l’intera area attorno ai sentieri tra Sappada e Cima Sappada, con ricognizioni dall’alto con l’elicottero della Protezione Civile.

Le ricerche sono partite dalla zona tra il monte Siera, casera Geu e casera Tuglia, con incursioni a forcella creta Forata e cima Dieci. Sono stati battuti tutti i sentieri  da casera Geu verso Sappada. Idem per il monte Siera e il monte Oberdeirar. E ancora la zona tra il fiume Piave e l’inizio delle rocce verso il rifugio Siera. Le squadre sono ritornate su aree già analizzate, quali Col dei Mughi e forca dell’Alpino, perlustrando anche i canali secondari. Infine i soccorsi si sono spinti sul versante opposto della vallata.

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1 Comment

  1. Quella ultima e’ la caduta mortale di un escursionista Danese quasi al termine dell’anelloTreCime di Lavaredo ..spaventato da un branco di…cavalli allo stato brado..Mistero.

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