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“Artifex”. Un fantasy ambientato sulle Alpi liguri

Quanto lontano bisogna spingersi per trovare un set ideale per girare un film fantasy? Peter Jackson, per realizzare la trilogia del “Signore degli Anelli”, scelse la Nuova Zelanda, trasformando le vette di Earnslaw Burn e Treble Cone, a specchio sul lago Wanaka, nelle Montagne Nebbiose nate dalla fantasia di J.R.R. Tolkien.

A dimostrare che le Alpi non abbiano nulla da invidiare ai paesaggi oceanici ci ha pensato una troupe cinematografica che ha deciso di girare un fantasy nella Valle Argentina, sulle Alpi liguri.

Il corto, dal titolo “Artifex”, sta riscuotendo non poca curiosità. Una scelta coraggiosa quella effettuata dalla Sagitta Production, che in collaborazione con la Skull Joke Production e la Claudio Cecchi Fotografia. Del film non è ancora stata rivelata la data di uscita. Intanto è però possibile gustarsi il trailer.

La storia

In un futuro apocalittico l’umanità si è quasi estinta ed è progressivamente regredita a una società di stampo medievale. Protagonista delle vicende raccontate nel fantasy è l’Artefice, un uomo in possesso di una serie amuleti – detti per l’appunto “artefatti” – dotati ciascuno di un potere magico. Doni della dea Natura, che spera attraverso gli amuleti di fornire un’ultima opportunità alla razza umana. Compito dell’Artefice è di distribuirli alle varie tribù umane, così da aiutarle a risollevarsi.

Un fantasy riflessivo

La domanda che nasce dalla visione di “Artifex” è se gli esseri umani meritino davvero una seconda possibilità. Un dubbio che risulta di forte attualità, di fronte all’avanzare del cambiamento climatico, alla perdita di equilibrio del Pianeta, la cui causa ultima risiede proprio nei comportamenti errati dell’umanità.

Una cartolina in movimento

Oltre a essere una piccola perla nostrana per gli appassionati di fantasy, nonché uno spunto di riflessione sul futuro dell’umanità, “Artifex” si pone come obiettivo quello di diventare una cartolina in movimento del territorio della Valle Argentina. Un angolo alpino ricco di storia e di bellezze naturali, di certo meno noto rispetto a località ben più celebri delle Alpi.

La Valle Argentina e il Paese delle Streghe

La Valle Argentina, attraversata dal torrente omonimo, nasce dal Monte Saccarello (2.200 m) nelle Alpi Liguri sul confine italo-francese, e sfocia ad Arma di Taggia, nel Mar Ligure. Tra le valli che tagliano la Liguria dalle montagne verso il mare, è quella caratterizzata dal massimo dislivello e dalla più alta quota sul livello del mare. Una peculiarità che consente in soli 30 chilometri di estensione della valle il susseguirsi di ambienti variegati, da quello marittimo a quello prettamente alpino. Tra i vari borghi della valle il più celebre è certamente Triora, noto come il Paese delle Streghe.

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