Alpinismo

Broad Peak: 4 evacuati al base

immagine

ISLAMABAD, Pakistan — Due feriti, un’appendicite e un malore ignoto. Sono stati giorni movimentati al campo base del Broad Peak, dove ben quattro alpinisti di diverse nazionalità hanno dovuto essere evacuati d’urgenza in elicottero per avere delle opportune cure mediche. Chi è rimasto al campo base, nel frattempo, si prepara a salire la montagna in vista di una finestra di bel tempo: tra gli altri, anche Mario Panzeri, Daniele Nardi e Valery Babanov, che ha intenzione di aprire una nuova via sullo spigolo ovest.

Un soccorso dietro l’altro, nei giorni scorsi, al Broad Peak. Il primo alpinista a dover essere evacuato in elicottero è Dan McCann, un americano che tentava di salire la montagna con gli sci d’alpinismo. Aveva con sè soltanto i bastoncini da sci e non la piccozza: giunto in un tratto ripido ed esposto, è scivolato all’indietro riportando numerose fratture e serie ferite.
 
Poche ore dopo, secondo quanto riferito da Explorersweb, l’alpinista francese Antoine Girard, che aveva intenzione di scendere con il parapendio dalla vetta, è arrivato al campo base sofferente per un’appendicite. D’urgenza è stato trasportato all’ospedale militare di Skardu dove rimarrà ricoverato per alcuni giorni. Sembra che una volta dimesso, l’alpinista abbia tutta l’intenzione di ritornare al base per tentare la vetta del Broad Peak. Ma non solo. Nei suoi programmi per quest’estate, c’è la discesa col parapendio da altri tre ottomila: il K2, il GI e il GII, tutti e tre da salire senza ossigeno e senza portatori.
 
La terza evacuazione sarebbe quella di un alpinista russo che si è sentito male al campo base, riguardo a cui non esistono notizie più precise. L’ultima, invece, è stata organizzata per l’alpinista spagnolo Rafa Merchan che qualche giorno fa è caduto in un fiume battendo la testa sulle rocce. In un primo momento sembrava che l’incidente fosse di lieve entità, ma più passavano le ore più l’alpinista accusava problemi di udito, di equilibrio e stati confusionali. Così, è stato deciso il ricovero a valle.
 
Nonostante questi numerosi forfait, al campo base della montagna il morale è alto per via della finestra di bel tempo che sembra ormai prossima. Molti gli alpinisti che anno intenzione di approfittarne: fra tutti, segnaliamo gli italiani Mario Panzeri e Daniele Nardi che dopo aver salito il Nanga Parbat, hanno cominciato la salita al Broad Peak. Secondo le ultime news, i due alpinisti sarebbero già arrivati a campo 2 e, tempo permettendo, tenteranno di portare del materiale all’altezza di campo 3.
 
Tra gli alpinisti in partenza, anche i russi Valery Babanov e Viktor Afanasiev, che puntano ad aprire un nuovo itinerario sullo sperone ovest del Broad Peak. "Partiremo domattina – racconta Babanov -. Se il tempo rimane bello, dovremmo arrivare in cima nel giro di 5 o 6 giorni".
Sara Sottocornola
Foto d’archivio (Simone Moro)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close