
C’era una volta Montecampione, stazione sciistica della bassa Val Camonica (BS) che sul finire del secolo scorso raggiunse importanti vertici di notorietà tra gli sciatori. Poi una serie di problemi societari segnò la decadenza, con impianti fermi e piste da discesa ridotte all’osso e che non aprivano tutti gli inverni. Nemmeno il traino di due campionesse come Nadia (oggi apprezzata commentatrice sulle reti RAI) ed Elena Fanchini, quest’ultima scomparsa prematuramente per una malattia, entrambe capaci di vincere medaglie ai campionati del mondo di sci riuscì a risollevare le sorti della località. L’inversione di rotta dovrebbe iniziare il prossimo inverno con la prevista riapertura di due seggiovie al posto di altrettanti impianti fermi da anni per fine vita. Intanto però Montecampione è riuscito a conquistare uno spazio importante nel cuore di scialpinisti e ciaspolatori grazie alla favorevole conformazione del territorio e a grandi panorami che spaziano dalle pareti della Presolana del Pizzo Coca e dell’Adamello fino al Monte Guglielmo mentre a bassa quota si possono osservare il Lago d’Iseo e il Lago di Garda. Da non perdere, prima o dopo l’escursione, la salita al piazzale dove è stato installato un grande monumento dedicato a Marco Pantani che proprio qui conquistò una delle sue vittorie più entusiasmanti.
L’Itinerario
Partenza: Plan di Montecampione 1800 (BS)
Dislivello: + 350 m
Tempo necessario: 4 ore (a/r)
Difficoltà: E
Si calzano le ciaspole alla partenza della seggiovia Larice a Plan di Montecampione e si segue la pista battuta che risale poco distante dall’impianto e alle piste da discesa fino alla stazione a monte. La traccia, ampia e battuta meccanicamente prosegue fino alla vetta del vicino Monte Splaza. La vista quassù è clamorosa dal vicino Monte Muffetto fino alle Orobie con la parete sud della Presolana che spicca sul versante opposto della Val Camonica., mentre in basso le acque del Lago d’Iseo e del Lago di Garda completano uno scenario davvero completo. Si prosegue lungo la dorsale che in estate è frequentata dagli escursionisti che percorrono il sentiero 3V alternando tratti di salita a discese. Meglio memorizzare bene queste ultime perché al ritorno vanno affrontate all’insù e non sono particolarmente “docili”. Un ultimo strappetto porta al Rifugio Dosso Rotondo (1.777 m) aperto anche in questa stagione e punto di appoggio molto frequentato anche per la facilità dell’accesso. Da qui è possibile proseguire alla volta della Colma di Marucolo (1856 m), resa evidente da un’antenna davvero poco estetica sulla vetta ma che merita la fatica supplementare per il panorama ancora più vasto che regala.
Come arrivare
Da Brescia si seguono le indicazioni per Pisogne/Lago d’Iseo/Vallecamonica percorrendo la SPB S510 fino a Pisogne. Quindi si seguono le indicazioni per Ponte di Legno fino alla deviazione per Pian Camuno dove inizia la salita che porta a Montecampione.
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