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I ghiacciai dei Karakorum protagonisti a Superquark

Nella puntata di questa sera, in onda su Rai Uno alle ore 21.25, Superquark dedicherà spazio al progetto fotografico-scientifico “Sulle tracce dei ghiacciai”. Con particolare riferimento alla spedizione “Karakorum 2009”. Un salto indietro nel tempo in compagnia di Piero Angela, fino all’avvio del progetto decennale guidato dal fotografo Fabiano Ventura, giunto quest’anno alla sua ultima spedizione: “Alpi 2020”.

Karakorum 2009

Nella prima spedizione di “Sulle tracce dei ghiacciai”, seguita negli anni successivi dalle tappe di Caucaso (2011), Alaska (2013), Ande (2016) e Himalaya (2018), il team di fotografi e ricercatori ha raccolto, a 100 anni di distanza, una notevole quantità di dati recandosi nei medesimi luoghi del Karakorum visitati dalle spedizioni storiche. In particolare sono state replicate con precisione le riprese realizzate a inizio secolo dai fotografi Vittorio Sella e Massimo Terzano, che parteciparono alle più importanti spedizioni esplorative italiane della regione, rispettivamente nel 1909 (guidata dal Duca degli Abruzzi) e nel 1929 (guidata da Aimone di Savoia, Duca di Spoleto). Le osservazioni e le misurazioni scientifiche sono state curate dal Comitato Scientifico del progetto.

A dieci anni da quella prima spedizione possiamo dire di essere stati tutti noi, insieme ai nostri sponsor, un po’ dei visionaricommenta Fabiano Ventura -. Certo, già in quegli anni si parlava tanto di cambiamenti climatici ma forse non c’era la percezione collettiva dello sviluppo che questo problema avrebbe preso. Ora quello dei cambiamenti climatici è, indubbiamente, ‘il tema’ intorno a cui ruota tutto il resto e intorno al quale si stanno avviando le politiche economiche e produttive del futuro. Per questo mi sento di affermare con certezza che il lavoro che abbiamo fatto con il progetto ‘Sulle tracce dei ghiacciai’ ha contribuito in modo essenziale alla costruzione della maggiore conoscenza e consapevolezza che si è sviluppata in questi ultimi anni nell’opinione pubblica”.

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