AlpinismoAlta quota

Invernali. Mingma: “K2 senza ossigeno”. All’Everest via impostata. Broad: notte a C1 per Urubko

Procede l’acclimatamento per Denis Urubko, che ha lavorato ancora sulla via di salita e ha speso una prima notte in quota, a campo1, dove è stato lasciato un deposito di materiale. L’alpinista è poi sceso ieri al campo base a causa del vento forte e del freddo. L’attività sulla montagna ora è sospesa fino al 9 quando dovrebbe aprirsi una nuova finestra di bel tempo.

K2

Nel frattempo, Mingma G. Sherpa ha finalmente chiarito la questione dell’ossigeno supplementare: il tentativo di conquista del K2 in inverno avverrà senza uso bombole. Una buona notizia, che placa le critiche sollevate da Adam Bielecki.

Everest

Novità anche all’Everest. Jost Kobusch ha annunciato di aver fissato la via fino al Lho La, colle a quota 6000m. Dopo una pausa nei giorni scorsi a Pangboche, l’alpinista si è detto ora pronto ad affrontare in solitaria la cresta ovest. Il meteo però prevede maltempo e venti molto forti all’Everest.

Gasherbrum

Ai Gasherbrum Simone Moro e Tamara Lunger stanno trascorrendo questi giorni di meteo instabile per allenarsi e mantenere l’acclimatamento. Il 4 gennaio sono arrivati a 5500m e ieri sono tornati sul ghiacciaio per esplorare la via d’accesso al GI: “In basso le condizioni per lavorare erano ottime ma provvidenziali si sono dimostrate le racchette da neve (ciaspole) per la neve alta e farinosa sulla quale sarebbe stato impossibile procedere. Io e Tamara abbiamo percorso 3 chilometri tra i labirinti di crepacci e seracchi che al momento non si sono dimostrato troppo Ostili. In totale 5 ore di lavoro tra andata e ritorno. Stiamo molto bene e siamo entusiasti” scrive Moro. 

 

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