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Problema rifiuti in Himalaya. Lachung, il primo villaggio plastic-free

Ad un mese dall’annuncio del proposito di rendere la regione dell’Everest plastic-free a partire dal 2020, un villaggio dell’Himalaya indiano ha già intrapreso un percorso volto ad azzerare la presenza della plastica monouso sul territorio.

Il merito va al Primo Ministro Indiano Narendra Modi che, durante il suo intervento al Cop14, la Conferenza delle parti delle Nazioni Unite contro la desertificazione, ha invitato la popolazione del subcontinente ad evitare l’utilizzo della plastica monouso.

L’esempio virtuoso di Lachung

Un appello cui ha risposto rapidamente il villaggio di Lachung (2.700 m), nel Nord Est del Sikkim, non lontano dal confine tibetano. Un esempio virtuoso per le tante città indiane per le quali lo smaltimento dei rifiuti plastici rappresenta una problematica di non facile risoluzione.

Gli abitanti di Lachung sono stati invitati ad abbandonare la plastica monouso per fare spazio ad alternative ecologiche.

I visitatori in zona vengono inoltre sottoposti a perquisizione, così da evitare l’introduzione di materiale plastico usa e getta nella zona. Un po’ come accade in fase di check in aeroportuale, bottigliette o altri prodotti in plastica monouso vengono sequestrati dal personale addetto ai controlli.

E se ci si oppone? Non si potrà entrare in città.

Una imposizione dura ma necessaria che si spera venga adottata da altri villaggi, così da giungere con un impegno collettivo a liberare le montagne himalayane dalla plastica o, almeno, in partenza, a impedire che nuova plastica vada a sommarsi alle ingenti quantità di rifiuti che ancora necessitano di essere allontanati dalle pendici dei monti.

Dieci anni di sensibilizzazione sul tema

Da precisare è che lo spirito eco-friendly di Lachung sia emerso quasi 10 anni fa. Risale al 2010 difatti la prima campagna di raccolta differenziata avviata nel paese dal gruppo ambientalista Zero Waste Himalaya Group. Una iniziativa accolta positivamente dalla popolazione.

Con il diffondersi della sensibilizzazione sul problema, persino gli autisti dei mezzi pubblici sono arrivati a diventare educatori nei confronti dei turisti, che vengono invitati a disfarsi della propria plastica a 30 km dal paese. È anche prevista una sanzione per chi introduca eventuali bottigliette d’acqua nel territorio di Lachung, pari a 5000 rupie (80 euro).

L’India sulla via del plastic-free

Anche nelle grandi città indiane qualcosa inizia a muoversi. Il Governo dello stato di Orissa ha di recente bandito l’utilizzo della plastica monouso dagli uffici pubblici, mentre nella capitale Nuova Delhi è stato avviato un provvedimento similare, che proibisce ai negozianti di fornire ai clienti buste non riciclabili.

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