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Il Monte Bianco si tinge di Noir

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AOSTA – Al via il Noir in Festival a Courmayeur, in Val d’Aosta. Scenario alpino, come già da alcune edizioni, per la kermesse clou degli appassionati del genere Noir, la tinta più fosca del cangiante arcobaleno thriller

Ovviamente non mancheranno i gialli, i legal thriller e gli appuntamenti per i ragazzi, il tutto articolato in due sezioni principali: cinema e letteratura.
 
Da martedì 6 a domenica 11 dicembre, al più importante festival di settore in Italia e in Europa, un nutrita offerta di proiezioni di film e di incontri con gli autori si succederanno tra il Palanoir (ovvero la sala cinematografica adiacente al Palazzetto del ghiaccio), al Centro Congressi, al Jardin de l’Ange, al Circolo Napapijri dell’Hotel Royal  con inizio (tranne i primi due giorni) alle 9 e conclusione a notte fonda ben oltre la mezzanotte.
 
Diretto da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Emanuela Cascia, il Noir in Festival è anche e soprattutto un premio al miglior film di settore con una giuria presieduta quest’anno dallo scrittore Jeffrey Deaver; due sono invece i premi letterari collegati: il Raymond Chandler Award alla carriera di un grande maestro del thriller e il Premio Giorgio Scerbanenco – La Stampa, al miglior giallo italiano edito nell’anno.
 
Martedì 6 alle 15, al Palanoir, si comincia con la proiezione di "Midnight movies" pellicola canadese di Stuart Samuels. Si prosegue alle 16 con l’incontro all’Hotel Royal con i finalisti del premio Scerbanenco. Ecco la cinquina: Leonardo Gori, L’angelo del fango, Rizzoli, Gianni Biondillo,  Con la morte nel cuore, Guanda, Valerio Evangelisti, Noi saremo tutto, Mondadori, Giorgio Todde, E qual amor non cambia, Frassinelli, Stefano Tura, Arriveranno i fiori del sangue, Mondadori. Il giorno 8 dicembre, alle ore 21.30 verrà consegnato il Premio Giorgio Scerbanenco per il miglior noir italiano edito nell’anno.
 
Fra gli altri nomi si segnalano, mercoledì 7 dicembre al Jardin de l’Angle (ore 10,30), il cileno Roberto Ampuero, autore de Il tedesco dell’Atacama (Garzanti) e la poetessa maledetta, enfant terrible della letteratura canadese, Susan Musgrave, autrice di Cargo di orchidee (Meridiano Zero). All’Hotel Royal alle 16, appuntamento con il mostro sacro Nicholas Evans, autore del fortunato romanzo L’uomo che sussurrava ai cavalli e del recente Quando il cielo si divide (Rizzoli).
 
Giovedì 8 a mezzogiorno al Jardin de l’Angle, uno scrittore che ha dimestichezza con le note: Boosta, alias Davide Di Leo, tastierista dei Subsonica, presenta Un’ora e mezza (Baldini & Castoldi Dalai Editore). Fra gli altri personaggi del Noir in Festival Gabriele Salvatores, Lucarelli, De Cataldo e una nutrita schiera di piemontesi, cui è dedicato l’incontro con le tradizioni noir regionali del 2005, tra i quali Perissinotto e Soria.
 
Lorenzo Scandroglio
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