Alpinismo

Mondinelli: bufera e imprevisti a Colle Sud

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Updated LOBUCHE, Nepal — "C’erano un freddo e una bufera che ho visto poche volte in vita mia". E’ arrivato poco fa a campo 2 Silvio Gnaro Mondinelli, dopo il lungo e difficile lavoro compiuto stamattina a 8000 metri di quota sulla stazione meteorologica Aws South Col, installata lo scorso anno con la spedizione Share Everest. A causa di alcune le complicazioni sul sistema di alimentazione della stazione, l’operazione è stata più lunga del previsto e non è stato possibile completare la sostituzione dei sensori: tra qualche giorno Mondinelli dovrà tornare lassù per una nuova missione scientifica.

"Siamo partiti a mezzanotte da campo 2 – racconta Mondinelli -. Io e Nima siamo saliti con calma fino a sopra campo 3, poi appena è uscito il sole ho accellerato il passo per arrivare alla stazione e verificarne di persona lo stato. Purtroppo i pannelli e le batterie erano danneggiati, sostituire il palo dell’alimentazione e ripristinarla è stato un lavoro lungo e dovremo ritornare su tra qualche giorno per sostituire i sensori".

Mondinelli, che ha compiuto come sempre tutta l’operazione senza ossigeno, è arrivato a Colle Sud questa mattina verso le otto e mezza, ora nepalese. C’erano vento forte e 19 gradi sotto zero. "Le raffiche erano mostruose, soprattutto sul Colle, dov’è installata la stazione – racconta Mondinelli -. C’erano diverse persone lassù, soprattutto sherpa, ma tutti salivano con le bombole per il gran freddo".

Sono seguite quattro ore di lavoro sulla stazione, dove erano stati riscontrati problemi ai sensori di vento e umidità (due dei sette parametri rilevati) e, negli ultimi giorni, anche al sistema di alimentazione. I lavori sono condotti in diretto collegamento radio con il Laboratorio Piramide, da dove Giampietro Verza, responsabile stazioni meteo del Comitato EvK2Cnr, ha potuto anche consultare anche i tecnici che hanno costruito la centralina meteo.

"L’alimentazione della stazione era quasi completamente saltata – spiega Verza -. Gnaro l’ha ripristinata recuperando le parti funzionanti. Ha lavorato quattro ore, dalle 9.15 alle 13.15, di cui due da solo in attesa degli sherpa. Senza ossigeno e con un vento infernale che ha impedito, per ora, la sostituzione dei sensori. La situazione era veramente complessa". 

"Nella prima fase ho gestito tutti i test – racconta Verza – poi ho continuato con il supporto dell’ingegnere della Lastem, il produttore della stazione meteo, col quale ci siamo perfettamente trovati d’accordo su come operare. Ma è stato un lavoro davvero impegnativo e complicato, perchè Gnaro ha dovuto lottare per tutto il tempo contro il vento che lo costringeva continuamente ad interrompere un’operazione per passare ad un’altra e rendeva difficili le letture con i tester".

La stazione aveva iniziato ad avere evidenti problemi di alimentazione durante gli scorsi giorni di maltempo e bufera. Per fortuna, considerando le condizione estreme del Colle Sud, dove la stazione è stata installata e da dove rileva e trasmette dati in tempo reale da oltre un anno, erano stati predisposti tre sistemi di alimentazione indipendenti, ognuno di essi in grado di garantirne il funzionamento in caso di danneggiamento degli altri.

"Grazie a questa precauzione siamo riusciti a non interrompere l’operatività della stazione – spiega Verza -. Ma ora la centralina sta funzionando solamente con un solo sistema di alimentazione, sistemato oggi da Mondinelli. Quando è arrivato su, ha trovato il cavo di un pannello strappato e dei danni ad un altro, alle batterie ed ai regolatori".

Mondinelli, Nima e un paio di sherpa assoldati sul luogo stanno riportando al base due pannelli ed una batteria della stazione, pezzi che devono essere riparati e sostituiti. Nella prossima missione Mondinelli dovrà ripristinare i 2 sistemi di alimentazione come da situazione originaria e cambiare i 2 sensori. Ora in Piramide dovremmo approntare i ricambi, poi spedirli al base per la nuova missione a Colle Sud.

"Molti tenteranno la cima il 21 – racconta Mondinelli -, spero che sia possibile avere i pezzi di ricambio per quella data in modo da poter sfruttare questa finestra di bel tempo, anche se sarà dura prepararli in così breve tempo".

 
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