Ambiente

Leopardo delle nevi, accordo Wwf-Ev-K²-CNR

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KATHMANDU, Nepal —  L’avevano detto, non più tardi di tre giorni fa, i grandi della Terra al meeting di Curtiba in Brasile: “La natura sta gridando allarme, bisogna iniziare ad agire.” E Comitato Ev-K²-CNR sembra averli presi in parola.

L’associazione guidata da Agostino Da Polenza ha firmato quest’oggi a Kathmandu un accordo di collaborazione con il Wwf Nepal per la tutela delle specie a rischio della zona del Parco Nazionale dell’Everest.
 
L’intesa, che ha avuto l’avallo del WWF International, è stata siglata dal presidente Da Polenza e da Chandra Gurung, responsabile locale del Wwf (nella foto). Con questo accordo, le due organizzazioni si impegnano ad intraprendere iniziative comuni di ricerca, monitoraggio e protezione del leopardo delle nevi, il felino più a rischio di estinzione, e delle sue prede.
 
 “È un ottimo risultato – ha commentato Da Polenza –  frutto di molti anni di ricerca del professor Sandro Lovari sugli ungulati d’alta quota. Questa collaborazione, focalizzata su un animale particolare e affascinante come il leopardo delle nevi, rafforza anche la linea più classica di ricerca sugli ungulati himalayani”.
 
 “Ancora una volta si conferma che la ricerca Ev-K²-CNR non solo è di altissimo livello scientifico e accademico – prosegue Da Polenza – ma ha anche la capacità di trasformarsi in concreti progetti di valorizzazione ambientale, conservazione degli ecosistemi e sviluppo sostenibile di zone fragili come il Sagarmatha National Park”.
 
Sarà Lovari a dare seguito concreto agli accordi, attuando il progetto triennale "Snow Leopard: Vanishing Tracks on the Roof of the World". Il piano prevede da un lato una ricerca scientifico/statistica orientata ad individuare il numero, le caratteristiche e le abitudini dei leopardi esistenti, e dall’altro la tutela e la promozione del felino e delle sue prede.
 
Sandro Lovari si occupa di fauna di montagna da oltre trent’anni. Dal 1989 lavora con il Progetto Ev-K²-CNR in Himalaya, principalmente con progetti sulla biologia riproduttiva del tahr. Snow Leopard iniziò a prendere forma nel 2003, quando Lovari, che si trovava in Nepal con il suo team di ricerca per studiare gli ungulati, ebbe il primo incontro con un esemplare di questo rarissimo animale. Una specie in via di estinzione che era scomparsa dalla zona dell’Everest negli anni ’60. 
 
Sara Sottocornola

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