Alpinismo

Eiger: libera e nuova via per Ueli Steck

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GRINDELWALD, Svizzera — Nuovo exploit per Ueli Steck sulla parete nord dell’Eiger. L’alpinista svizzero, che su quella parete ha segnato record su record, ha liberato nei giorni scorsi la via che aveva aperto nel 2003 insieme a Stephan Siegrist. La via, che tocca difficoltà fino all’8a, sale sulla parte destra della parete e arriva sulla cresta.

La via si chiama "Paciencia" in memoria dei cinque lunghi anni che Steck ha dovuto aspettare prima di riuscire a liberarla. Cioè a salirla senza usare, per riposare o proseguire, i chiodi e assicurazioni installate sulla salita. Ovviamente, senza mai cadere.
 
"Solo quando una via è stata liberata si può dire che sia veramente aperta – racconta Steck -. Per questo solo ora l’abbiamo battezzata".
 
Paciencia si sviluppa per 900 metri: 27 tiri di corda tutti con difficoltà superiori al 7a. I più difficili sono tre: uno di 8a e due di 7c+. Steck ha liberato ogni tiro, salendo assistito e supportato da Siegrist.
 
"Più di una volta abbiamo pensato che anche stavolta sarebbe andata buca – racconta Steck – soprattutto per il tempo instabile che ha portato nevicate sulla parete già a metà agosto. Ma la nostra pazienza e la nostra insistenza sono state premiate".
 
Sara Sottocornola

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