Cronaca

Rafting: 3 morti sulle Alpi svizzere

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WIMMIS, Svizzera — Tre morti, due dispersi e cinque feriti. Questo il tragico bilancio dell’incidente avvenuto ieri pomeriggio tra le montagne svizzere dell’Oberland bernese dove due gommoni carichi di militari sono stati inghiottiti dalle rapide del fiume Kander. Le cause della tragedia sono tuttora ignote: l’esercitazione non faceva parte del programma ufficiale della squadra e nessuno, al momento, sa spiegare perchè quei dieci soldati si trovavano sul Kander a fare rafting.

L’incidente è più grave avvenuto nell’Oberland dopo la valanga che uccise sei soldati sullo Jungfrau l’anno scorso. Come sia capitato, questo è ancora da chiarire. I due gommoni si sarebbero improvvisamente ribaltati a monte della confluenza della Kander con la Simme, scaricando i passeggeri fra le violente rapide del fiume.
 
Trascinati dalla corrente, tre militari sono morti contro i massi del fiume. Cinque hanno miracolosamente raggiunto la riva. Mentre altri due, ieri notte, risultavano ancora dispersi.
 
L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno, grazie ad una telefonata alla polizia di Berna. Immediatamente i soccorsi sono giunti sul posto con ottanta persone tra tecnici, sommozzatori, cinofili, elicottero e telecamere con sensori termici. Le ricerche – estese anche al Lago di Thun dove sfocia il fiume – hanno dovuto essere sospese al calar della notte e sono riprese stamattina, ma secondo i responsabili ci sarebbero ben poche
possibilità di trovare i due dispersi ancora in vita.
 
Nel frattempo, la magistratura militare ha già aperto un’inchiesta sul caso. E’ mistero, infatti, sul motivo per cui i militari si trovassero lì e sulle cause dell’incidente. Una delle ipotesi è che l’incidente sia stato favorito dai temporali che si sono scatenati nella zona proprio nel pomeriggio di ieri. Per chiarire le circostanze si attende l’interrogatorio del comandante di compagnia, che risulta tra i cinque feriti sopravvissuti alla tragedia.
 
I dieci soldati facevano parte di una compagnia di sicurezza del gruppo di trasporto aereo di stanza ad Alpnach. Secondo quanto riferito dalla stampa svizzera, stavano frequentando un corso di team building, che però non prevedeva alcuna esercitazione di rafting. Oltretutto, nella zona, le condizioni del fiume sono molto pericolose a causa di diverse rapide ravvicinate.

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