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Ottomila: alpinisti in cima all’Everest Nord, al Cho Oyu e al Makalu

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Everest nord (Photo wikipedia  Carsten.nebel)
Everest nord (Photo wikipedia Carsten.nebel)

LHASA, Tibet — Sono stati giorni di vetta il 24 e il 25 maggio su alcuni ottomila himalayani. Così all’Everest nord: diversi alpinisti hanno raggiunto il Tetto del mondo ma, a quanto pare, tutti con l’ossigeno. Hanno rinunciato infatti Ralf Dujmovits, Peter Hamor e Horia Colibasanu. Alcune spedizioni sono andate in cima anche al Cho Oyu e al Makalu.

Come sappiamo la prima cima dell’anno all’Everest è stata fatta dal versante sud, il 23 maggio, ad opera della cinese Wang Jing e dei suoi sherpa. Nei due giorni successivi gli alpinisti hanno raggiunto gli 8848 metri della montagna più alta del mondo anche dal lato tibetano. In maggioranza si tratta come sempre di spedizioni commerciali e gli alpinisti hanno scalato facendo uso di ossigeno. Tra questi la stampa internazionale dà notizia anche di due teenager indiani: Poorna Malavath, una ragazza di neanche 14 anni, e Anand Sadhanapalli.

Peter Hamor, sul suo sito, comunicava la rinuncia al tentativo di vetta suo e del compagno Horia Colibasanu, già il 23 maggio: i due infatti, sono arrivati a 7600 metri prima di decidere di tornare indietro per il forte vento. Si chiude qui, quindi, la loro spedizione che li ha visti in vetta allo Shisha Pangma alcune settimane fa. David Klein avrebbe rinunciato a 8600 metri, stando a quanto scrivono i giornali ungheresi. Secondo Explorersweb anche Ralf Dujmovits non è andato in cima, tornando indietro, dopo una difficile notte in salita, a quota 8300 metri.

Sempre lo scorso weekend alcuni alpinisti sono andati in cima al Makalu: tra questi anche il 16enne statunitense Matt Moniz che solo pochi giorni prima aveva scalato il Cho Oyu. Il ragazzo ha raggiunto la vetta insieme a Willie Benegas, Nima Kanchha Sherpa e Pemba Sherpa.

Infine alcuni alpinisti sono andati in cima anche al Cho Oyu, mentre la spedizione dell’olandese Wilco Van Rooijen punterebbe a tentare la vetta il 29 maggio.

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