• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca, Primo Piano

Appennino Ligure, escursionisti salvano lupacchiotto sul Monte Gottero

Lupo (Photo courtesy of Wikimedia Commons)
Lupo (Photo courtesy of Wikimedia Commons)

SESTA GIODANO, La Spezia — Un cucciolo di lupo è stato ritrovato martedì in gravi condizioni sul monte Gottero (1639 m), in Val di Vara, da due escursionisti. L’animale è stato portato in una clinica veterinaria, dove è tuttora sottoposto alle cure dei medici.

Secondo i giornali locali, martedì due uomini stavano compiendo un’escursione a Chiusola, frazione di Sesta Godano che sorge sul monte Gottero, in provincia di La Spezia. Durante la camminata tra i boschi hanno visto, riverso a terra, un cucciolo di lupo che non riusciva a reggersi sulle zampe. Lanciato l’allarme, sul posto sono giunti una guardia ecologica volontaria e gli agenti della sezione faunistica della polizia provinciale che hanno provveduto al recupero dell’animale. Il lupacchiotto è stato portato alla clinica veterinaria Haziel di Santo Stefano Magra per essere curato.

“L’animale – ha dichiarato il dottor Carlo Lertora all’edizione locale de La Nazione — è arrivato colpito da grave parassitosi, in stato di forte debilitazione. Per la sua malattia potrebbe essere stato abbandonato dal branco e non potendosi alimentare si è ridotto in condizioni disperate. Quando è arrivato in clinica aveva 34 di febbre ed è stato tenuto sotto lampada per mantenere la temperatura normale. Inoltre aveva lesioni sulla pelle. Quello che ci fa sperare che i parametri degli esami del sangue sono piuttosto buoni. Ora lo sottoporremo a nuovi controlli e terapie”

Gli esami del sangue potranno anche confermare se si tratti di un’esemplare di lupo appenninico, la cui presenza in Val di Vara è stata confermata solo attraverso ritrovamenti di impronte ed escrementi e attacchi ad altri animali. Secondo il quotidiano La Nazione, il lupacchiotto potrebbe riprendersi completamente, ma la guarigione sarà piuttosto lenta. L’animale ha già dato segni di miglioramento e nelle scorse ore ha ripreso a cibarsi e bere volontariamente ed è persino riuscito ad alzarsi sulle proprie zampe.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.