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Cronaca

Aquila reale trovata morta sulle montagne della Valmalenco

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CHIESA IN VALMALENCO, Sondrio — Un bellissimo esemplare femmina di aquila reale è stato trovato senza vita sulle montagne del territorio comunale di Chiesa in Valmalenco, in provincia di Sondrio. Dagli esami preliminari l’animale non sarebbe rimasto vittima di un atto di bracconaggio, ma si attendono i risultati dell’autopsia per fare luce sulle cause della morte.

Secondo il comunicato ufficiale emesso dalla Provincia di Sondrio, il rapace è stato avvistato da uno scialpinista.

“Il rapace, ormai privo di vita, è stato avvistato da uno scialpinista impegnato in un’escursione sull’alpe Pirlo in Valmalenco a circa 1600 metri di quota – spiega il Comandante. L’escursionista – prosegue – ha subito informato la Polizia Provinciale. Sul posto si è recato il Commissario Aggiunto Giorgio Gusmerini che ha provveduto a recuperare il predatore portandolo presso la sede del Comando dove il Tecnico Faunistico della Provincia, Maria Ferloni, ha proceduto ad una
serie di esami e accertamenti preliminari”.

Gli esami preliminari avrebbero accertato che si trattava di una femmina di almeno 6 anni con un peso di quasi 5 chilogrammi e un apertura alare di oltre 2 metri. I primi accertamenti escluderebbero un atto di bracconaggio, ma le cause della morte saranno accertate solo dopo l’autopsia che sarà effettuata nei prossimi giorni in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Sondrio e i veterinari del Parco Nazionale dello Stelvio.

Il territorio in cui è stata ritrovata l’aquila è infatti parti dell’area protetta, la quale teme che l’animale sia vittima di un avvelenamento da piombo, problematica che si sta diffondendo sempre più rapidamente tra gli animali che abitano l’Arco Alpino. Un’altra ipotesi dei veterinari è che l’animale potrebbe essere stato attaccato da un suo simile per la difesa del territorio o del nido, in quanto questo è il periodo in cui termina l’accoppiamento e inizia la cova delle uova.

Su Facebook, però, sta circolando il racconto di M.P., abitante della zona, che pubblica una sua foto con l’aquila e scrive di averla vista cadere dopo un urto contro i cavi della teleferica e averla consegnata personalmente alla polizia. “Pazzesco!! – scrive M.P. nel suo post – Mentre correvo sta mattina ho visto un aquila urtare un cavo della teleferica e cadere al suolo!! Per senso civico l’ho consegnata alla sezione caccia della Provincia di Sondrio. Ora dopo le analisi mi sarà restituita e la farò imbalsamare. Due metri di apertura alare”.

 

 

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