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Anziani in cattedra per tramandare antichi saperi. E la montagna torna a vivere

Trikala, Grecia
Trikala, Grecia

GUBBIO, Perugia — Artigianato, turismo ed ecologia della produzione e del consumo. Ne hanno, i vecchi montanari, di cose da insegnarci su questi tre temi. Eppure al giorno d’oggi pochi stanno ad ascoltarli. Per fortuna qualcuno inizia ad accorgersi che queste preziose conoscenze non devono andare perdute: così è nato il progetto europeo “Big Foot – Crossing Generations, Crossing Mountains” che sta lavorando in Italia, Grecia e Bulgaria per tramandare ai giovani gli antichi saperi di montagna.

Il progetto, attivato nell’ambito del programma europeo Grundtvig – Lifelong Learning Programme, risponde anche alle necessità di sviluppo sostenibile dei territori montani sottolineate al summit di Rio+20. L’obiettivo è sia uno sviluppo economico della montagna, grazie alla valorizzazione delle attività esistenti e diversificazione dell’ economia locale, sia una valorizzazione del capitale umano, grazie alla conservazione delle tradizioni e la trasmissione delle conoscenze attraverso il cosiddetto “intergenerational learning”, ossia il trasferimento delle competenze dalle vecchie alle nuove generazioni.

Questo permette di combattere due problemi che stanno uccidendo la montagna: l’esodo dei giovani verso le aree urbane alla ricerca di lavoro, e la marginalizzazione socio-culturale delle persone anziane, favorendo sul territorio l’imprenditorialità, la formazione permanente agli adulti e la diversificazione delle competenze.

Durante la prima fase del progetto verranno studiate le necessità e le caratteristiche della comunità di montagna prescelta, per poi definire piani di insegnamento e formazione intergenerazionale nei quali le persone più anziane saranno gli insegnanti dei più giovani, dei turisti o di tutte le persone interessate principalmente su tre temi: turismo, artigianato, ecologia della produzione e del consumo.

Il progetto Big foot, che si trova nella sua prima fase, ha già identificato alcune comunità montane in Bulgaria, Grecia e Italia.

I partner del progetto sono l’Istituto di Studi Giuridici Internazionali (Isgi) del Cnr, il Comune di Gubbio, la Gouré s.r.l., il Menon Network EEIG, l’Association Europeenne des Elus de Montagne, il Centre For Development Of North-West Bulgaria Foundation (CDNWB), la Trikala Development Agency Kenakap S.A., l’UNEP di Vienna – ISCC.

 

Scarica il Flyer_bigfoot_IT1

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