AlpinismoAlta quota

Dhaulagiri, è giunta l’ora: Mario Panzeri si prepara alla cima

Mario Panzeri in salita (Foto d'archivio kanchenjunga 2011)
Mario Panzeri in salita (Foto d'archivio kanchenjunga 2011)

KATHMANDU, Nepal — Enormi quantità di neve fresca e tende completamente seppellite. Non sono facili le condizioni sul Dhaulagiri, ma ormai è questione di giorni. Mario Panzeri è prossimo al tentativo di vetta del suo 14esimo ottomila: oggi il programma è salire a campo 3 per ultimare l’allestimento della via. Poi la squadra tornerà al campo base in attesa di sferrare la salita decisiva.

La squadra con cui era partito Mario Panzeri si è quasi dimezzata. Due componenti sono rientrati in Italia, uno ha rinunciato al tentativo per problemi di salute. Ma il forte alpinista lecchese non si ferma, e come al solito macina roccia e neve verso la vetta, salendo con la sua inconfondibile e serena determinazione.

“Ieri sono saliti a campo 2 – racconta sua moglie Paola Sozzi -. Le tende erano sommerse nella neve, le hanno trovate dopo mezzora con dei grossi squarci. Mario mi ha scritto “è stata una giornata infinita”. Hanno spostato il campo sotto un seracco più sicuro e oggi dovevano proseguire nella salita per attrezzare un tratto verso campo 3. La prossima volta che saliranno in quota tenteranno la cima, ma dipenderà dal meteo: quest’anno laggiù continua a nevicare”.

Si avvicina al momento clou, quindi, la spedizione di Mario Panzeri al Dhaulagiri, 8.167 metri. L’ottomila himalayano sarebbe il 14esimo per l’alpinista lecchese, 48 anni, che con questa vetta diventerebbe il 13esimo uomo al mondo ad aver salito tutti i 14 ottomila senza ossigeno, e il terzo italiano ad aver compiuto questa impresa dopo Reinhold Messner e Silvio Mondinelli.

Sulla stessa montagna c’è anche l’alpinista valtellinese Marco Confortola. Secondo quanto riferito dal suo sito web, anche Confortola sta salendo con gli altri italiani e degli alpinisti di altre nazionalità (tra cui figurano la norvegese Cecilie Skog e il suo compagno Ryan Waters) per finire di mettere delle corde fisse.”Marco ci ha aggiornato direttamente da Campo 1 – scrive suo fratello Luigi -. Ci ha detto che anche questa volta sulla via di salita c’è una marea di neve fresca”.

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11 Commenti

        1. Se guardiamo solo agli Italiani (senza considerare con o senza O2) allora si aggiunge anche Abele Blanc!! (Kangche con O2)

  1. Con o senza ossigeno, non è una passegiata in riva al mare !!!!
    A queste persone e a tutti gli scherpa tanto di “cappello”
    Antonello

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