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Siccità e caldo, bruciano i boschi sulle montagne

Incendio in Val Tramontina (Photo ilgiornaledellaprotezionecivile.it)
Incendio in Val Tramontina (Photo ilgiornaledellaprotezionecivile.it)

TRAMONTI DI SOTTO, Pordenone — Temperature troppo alte per la stagione e una preoccupante siccità che si prolunga da mesi. In queste condizioni si è anticipato sul territorio il problema degli incendi che da diversi giorni sta interessando le montagne soprattutto di Nord Est. Dopo 10 giornate di lavoro da parte dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, è stato finalmente domato il rogo del monte Brusò in Friuli, mentre ieri si è acceso un altro focolaio sul monte peller, in Val di Non. Questa mattina infine, le fiamme sono state domate nella riserva naturale Torbiere del Sebino, nel bresciano.

L’incendio più grave si è verificato in Val Tramontina, nel territorio di Tramonti di Sotto, dove il monte Brusò ha bruciato per 10 lunghi giorni. Le fiamme hanno consumato circa 400 ettari di bosco e solo un massiccio intervento dei pompieri, della Guardia Forestale e della Protezione civile ha potuto tenerle sotto controllo. Al momento il rogo sarebbe stato domato su quasi tutti i versanti, ma l’emergenza sarà definitivamente chiusa solo con le precipitazioni previste per oggi, sopra i mille metri a carattere di neve.

L’altro ieri un altro incendio è scoppiato invece sulle Dolomiti di Brenta, in Val di Non, in particolare sulle pendici del Monte Peller. Un centinaio di tecnici sarebbero intervenuti sulla montagna di Cles per cercare di circoscrivere subito il rogo, causato  – secondo quanto riferito da La Voce del Nordest – forse da un barbecue domenicale. Le operazioni di spegnimento sarebbero state complicate della siccità e e dal trasporto dell’acqua in quota.

Sempre  nei giorni scorsi in Trentino altri incendi sono scoppiati nella zona di Segonzano nella Val di Cembra, e nei boschi di Mezzolombardo.

Ancora roghi si sono registrati in Veneto nel territorio sopra la frazione di Poleo, nel Vicentino, e in Lombardia. Un grosso incendio doloso è scoppiato domenica in Valsassina, dalle parti di Introbio: circa venti ettari di bosco e pascolo sono andati in fumo a poca distanza dal rifugio Buzzoni. Infine ieri mattina le fiamme sono scoppiate a Provaglio d’Iseo, all’interno della riserva naturale Torbiere del Sebino, dove 6 ettari di territorio sarebbero andati distrutti in poche ore, anche a causa del vento che soffiava sulla zona.

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