Cronaca

Dna: è di Luisa Donegani la testa trovata

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BRESCIA — La conferma è arrivata solo con l’esame del Dna. La testa ritrovata nei giorni scorsi nei boschi sulle montagne di Provaglio d’Iseo, in provincia di Brescia, è di Luisa Di Leo, la donna fatta pezzi insieme al marito Aldo Donegani, nell’estate del 2005.

Di quel duplice, truculento omicidio è stato accusato il nipote dei coniugi Donegani, Guglielmo Gatti.  
 
La notizia del ritrovamento è stata confermata questa mattina nell’udienza del processo a carico di Gatti, alla sbarra per aver ucciso e fatto a pezzi la coppia per poi spargere i resti in diverse valli del Bresciano e depistare le indagini.

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